Troppa siccità: gli alberi muoiono per embolia

Gli alberi preda della siccità muoiono per embolia: è la scoperta di un gruppo di ricercatori americani e australiani, risultato di uno studio pubblicato sulla rivista Nature Ecology and Evolution. In pratica se la pianta perde troppa acqua troppo rapidamente, al suo interno si forma una bolla d’aria che impedisce di trasportare l’acqua dalle radici alle foglie. Ricerche come queste sono alla base della valutazioni operate dalla comunità scientifica sugli effetti globali della siccità, in aumento sul pianeta. Continua a leggere

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Sanseveria con le punte colorate? Anche no.

Puntano sull’acquisto d’impulso, sull’oggetto di design: intriganti quel tanto che basta per essere decorative in un angolo della libreria o su una mensola di cristallo. Ma sono piante vive. L’ultima novità in ordine di tempo? La Sanseveria (o Sansevieria) con le punte colorate. Ideata da un produttore olandese, questa bella specie che in natura ha foglie verde bottiglia a forma perfettamente cilindrica, esibisce per il pubblico contemporaneo estremità artificialmente colorate con una pittura a effetto velluto. Ma spesso ci si chiede: la Sanseveria dalle punte colorate è un buon acquisto? La risposta di Fiori&Foglie è “Anche no”: perché? Continua a leggere

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Gardensharing, la nuova tendenza vacanziera che condivide gli spazi verdi

Il tuo giardino diventa un business per i turisti fai-da-te. E’ il gardensharing l’ultima frontiera in ordine di tempo nata grazie alle nuove tecnologie. E coinvolge le aree verdi private. Che si tratti di un prato, un giardino, un parco, una vigna o un’azienda agricola o un bosco, basta possedere uno spazio aperto per diventare “gardensharer”. L’idea di una piattaforma web, che funziona sul modello di Airbnb dedicata però alle vacanze outdoor, è di una start-up premiata dal contest promosso dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo (Mibact). Appena nata, conta al momento circa 200 annunci sparsi in località di tutta Italia. Continua a leggere

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I peri da fiore conquistano le città

Sono la prima scelta delle amministrazioni comunali e piano piano stanno comparendo in serie in mille viali cittadini prima dominio di alberi del tutto diversi, ben più imponenti di loro. Dove un tempo svettavano corpose chiome e grandi tronchi di platani, bagolari, tigli, adesso si stagliano le sagome esili ed eleganti dei nuovi protagonisti delle nostre città: i peri da fiore. Continua a leggere

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Creato in Giappone il primo crisantemo blu

Un fiore a forma di margherita con i petali perfettamente blu: non viola, o lilla, ma proprio… Blu. E’ il successo ottenuto grazie all’ingegneria genetica frutto del lavoro dei ricercatori del Centro nazionale giapponese di ricerca sull’agricoltura e il cibo di Tsukuba, guidati da Naonobu Noda. Lo studio è stato pubblicato qualche giorno fa sulla rivista Science Advances, che mostra i vari step che hanno portato all’interessante risultato che si ipotizza potrebbe essere esteso anche ad altri fiori, tra cui persino gigli e “l’eldorado” dei fioristi, la mitica rosa blu. Continua a leggere

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Petizione per salvare gli alberi? “I comitati rispondano in caso di danni”

Alcuni si incatenano. Altri stampano volantini. Altri ancora aprono petizioni online e raccolgono centinaia di firme. Ormai l’abbattimento di un albero in città scatena una guerra, e non solo fra amministrazioni e i cittadini. Sta accadendo in queste settimane a causa dei 300 alberi che il Comune di Firenze vuole abbattere nel mese di agosto. Ma cosa succede se il comitato “save the trees” ha la meglio, e gli alberi alla fine rimangono al loro posto, a disdetta di tutte le perizie eseguite? Qualcuno deve prendersi la responsabilità… Francesco Mati, presidente del distretto vivaistico pistoiese, chiede che siano proprio i comitati a rispondere di eventuali danni. Continua a leggere

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In città urge ombra: arrivano i boschi temporanei. Serviranno?

Li hanno chiamati “boschi temporanei“: sono gruppi di alberi in vaso collocati in zone della città dove il verde è praticamente assente. Con le loro chiome fanno ombra ai cittadini e turisti stremati da questa estate bollente in aree dove gli alberi proprio non ci sono. E’ questa l’idea realizzata all’ex dogana Scalo Merci di San Lorenzo, in collaborazione con l’Università La Sapienza e il Comune di Roma. Sono 100 alberi di varie specie quelli dell’istallazione verde “incaricata” di contrastare lo smog e rendere più vivibile la capitale. Ma l’idea sarà buona? Continua a leggere

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