Sanremo 2018: un Festival di erbe, fiori e musica

E’ partita martedì 6 febbraio la tradizionale kermesse della canzone italiana. E oltre ai cantanti, come star sul palco del Festival di Sanremo sono saliti anche fiori ed erbe aromatiche, entrambi “prodotti tipici” della Riviera ligure. I 150 bouquet del Festival 2018 sono opera di un team di fioristi guidato dal trentenne Francesco Poggiali, proprietario del negozio di famiglia Casa del Fiore a Brisighella, vincitore del concorso ad hoc tenutosi il 7 gennaio a Villa Ormond. E le corolle tipiche di Sanremo – garofani, ranuncoli, anemoni, ginestre, mimose – porteranno con loro il ricco aroma delle erbe liguri, diverse per ogni giornata dell’evento. Continua a leggere

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Cucina con l’orto al Salone del Mobile 2018

La tecnologia sta rivoluzionando le nostre vite e gli ambienti in cui viviamo. Così sta succedendo nelle nostre case, dove diventa possibile coltivare piante, anche alimentari, in modo comodo e addirittura pulito con l’ausilio di soluzioni smart dotate di illuminazione e sistemi di auto-irrigazione. Al Salone del Mobile 2018 sarà presente una di queste proposte: un orto integrato nella cucina di casa, dove far crescere insalatine fresche pronte da raccogliere e mettere a tavola. Continua a leggere

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Per il laghetto in giardino arrivano i pesci rossi tutti… neri!

Molto rari, se ne vedono ancora pochissimi in Italia. Ma qualche grande catena comincia già a tenerli nelle sue vasche. Sono carassi, ovvero pesci rossi, dalla livrea completamente nera. Un look che attribuisce a questo pesce così comune una nuova eleganza, perché riveste una silhouette slanciata e agile. Frutto, si dice, di un incrocio tra pesci rossi comuni e carpe koi, questi carassi neri si distinguono dal classico Oranda ‘Black Moor’ (il pesciolino nero che incanta per la forma paffuta e gli occhi telescopici che va tenuto in acquario) per la loro robustezza e resistenza, al freddo come alle malattie, tanto da farne pesci ideali da tenere nel laghetto in giardino, o in una grande vasca all’esterno. Continua a leggere

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2018: torna Euroflora con un’edizione tutta nuova

Finalmente ci siamo: Euroflora 2018 aprirà i battenti al pubblico quest’anno. Dopo 7 anni di attesa dall’ultima edizione datata 2011, sarà questo l’anno della rinascita. Appuntamento il 21 aprile – fino al 6 maggio 2018, ai Parchi di Nervi, polmone verde che si affaccia sul mare, rimessi a nuovo con circa 2 milioni di euro per la grande occasione. Euroflora è stata infatti per molti anni, dal 1966, quando nacque, l’evento italiano legato ai fiori per eccellenza, ispirato alle grandi floralies europee, ed è ancora vivo in molti il ricordo dei grandiosi scenari composti da migliaia di fiori in grado di suscitare ammirazione e stupore nei visitatori. Ma l’edizione 2018 promette grossi cambiamenti, a favore di un concept diverso, più moderno e contemporaneo. Continua a leggere

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Dal Giappone ecco le banane “glaciali” che si mangiano con la buccia

Si chiamano Banane Mongee e neanche a dirlo, le hanno “inventate” i giapponesi, in particolare quelli della prefettura di Okayama. La loro particolarità? Si mangiano intere, buccia compresa. Certo, il prezzo non è popolare: una banana Mongee costa quasi 5 euro… Del resto queste banane si producono solo utilizzando una speciale tecnica di coltivazione “glaciale”, che praticamente “congela” le piantine a -60°C per poi riportarle gradualmente alla temperatura di 27°C. Niente OGM dunque, ma solo agricoltura “hi-tech”. Continua a leggere

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Fioriscono i mandorli in anticipo: troppo caldi i giorni della Merla

Smentita la tradizione che vuole i giorni di fine gennaio come i più freddi dell’anno. La famosa Merla che, secondo la leggenda, infreddolita, si sarebbe avvicinata talmente al camino da far diventare grigio di fuliggine il suo piumaggio, un tempo candido, quest’anno svolazzerebbe indomita nel cielo azzurro. Riferisce la Coldiretti infatti che, a smentire il detto climatico, ci sono gli alberi di mandorlo che sfoggiano una fioritura nettamente anticipata a causa di un gennaio mite e siccitoso. Continua a leggere

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“Pizzi” sugli alberi? Opera di un insetto “alieno”

L’occhio di un pollice verde non è mai fermo. Anche mentre cammina per strada in città, osserva attento arbusti, fiori e piccole piantine che sbucano dal marciapiede al pari degli alberi dei giardini privati che si intravvedono dai cancelli oppure quelli piantati sul suolo pubblico, lungo le vie. E così capita che l’occhio allenato distingua particolari che molti non colgono. Così è capitato a Dede Mussato, appassionata di verde, che il 18 gennaio ha notato sui Liquidambar di Via Meda all’entrata di Monza uno stranissimo fenomeno: era come se i rami degli alberi fossero stati decorati di pizzo candido! Continua a leggere

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