Al via il Concorso dei Comuni fioriti per scuole, condomini e abitazioni

Si è ufficialmente aperto in questi giorni il concorso che premia i Comuni più fioriti d’Italia. E non si tratta solo di strade e municipio: concorrono anche scuole, chiese, condomini e abitazioni. Luoghi, palazzi, strade e vie che vediamo e percorriamo ogni giorno che diventano per una volta protagonisti e attirano l’attenzione grazie all’elemento vegetale che correda facciate, balconi, aiuole ed ingressi. Continua a leggere

Parchi pubblici insicuri: il verde delle città deve cambiare?

parco_pubblico_ragazza510A Chiari, in provincia di Brescia, è stata violentata una ragazza di 22 anni: lunedì è stata trascinata in un parco pubblico e stuprata da tre ragazzi poco più grandi di lei. La vicenda è simile a molte altre e i luoghi scelti per queste aggressioni sono spesso i parchi pubblici delle città, dove è più facile non farsi notare. Riflettendo su questo dato, mi chiedo come potrebbero essere più sicuri gli spazi verdi destinati ai cittadini? Ed è davvero questo il verde di cui sentiamo il bisogno nelle nostre città? Continua a leggere

Milano, gli alberi del Duomo cercano sponsor

duomo_carpini520

200mila euro per tre anni: secondo Il Corriere della Sera è l’importo del contratto di sponsorizzazione per le aiuole dove crescono gli alberi del Duomo, firmato a suo tempo da Konica Minolta, in scadenza a fine anno. Carpini e Clerodendri svettano in aiuole rialzate di fronte a Palazzo Carminati, a incorniciare la piazza dove si innalza la meravigliosa cattedrale di Milano, facendo eco, con le loro punte create da madre natura, alle storiche guglie, opera della mirabile mano dell’uomo. Piazza Duomo, cuore della metropoli meneghina, di verde ha solo queste aiuole frontali. Continua a leggere

La calda estate di città tra rose e oleandri in fiore

cassanese_luglio2016-2

Migliaia di piccoli fiori di tutte le tonalità fra il rosa e e il rosso spiccano indomite sotto il sole cocente mentre grandi arbusti dalle belle foglie lanceolate sfoggiano mazzetti di brillanti corolle dimenticando, sfacciati, che l’estate è troppo calda per produrli.E’ lo spettacolo inconsueto che si presenta sin da maggio e dura ancora in questo infuocato mese di luglio. E non stiamo parlando di una ridente località balneare, ma di rotonde e aiuole piene di fiori in mostra lungo la provinciale Cassanese, nella periferia milanese del Parco Agricolo Sud, ai bordi di Segrate. La grande direttrice autostradale che collega questa zona a Milano ribalta un luogo comune che vede strade e autostrade come strutture brutte, inquinate ma necessarie. Al contrario, questa superstrada, rinnovata nel layout, adeguatamente irrigata e curata, si presenta come una delle zone più fiorite dell’hinterland della grande città. Continua a leggere

Quartiere Adriano, tra viali di rose Milano si rinnova

500mila metri quadrati di… niente. Così si presentava l’area di periferia tra Viale Monza e via Adriano ai confini di Milano, dove sorgevano un tempo le fabbriche della Magneti Marelli: terra di nessuno tra abbandono e degrado. Poi dal 2010 una lenta rinascita che si sta realizzando compiutamente solo negli ultimi anni: protagonista un cuore verde, il grande parco Adriano di oltre 50mila mq, inaugurato nella primavera 2014, da poco intitolato a Franca Rame. E protagoniste floreali del nuovo Quartiere Adriano sono le rose, che compongono le mille aiuole fiorite che costeggiano marciapiedi e ciclabili, dando fascino e freschezza alle piazze pubbliche dove la gente si ritrova, vive, lavora. Continua a leggere

Brutto tempo? In città servono i giardini della pioggia

pioggia_citta520

Strade che si trasformano in ruscelli, scoli e tombini intasati dalla troppa acqua, prati talmente bagnati da diventare piccole paludi. La città non reagisce bene agli eccessi di acqua piovana che si sono fatti più frequenti negli ultimi anni anche alle nostre latitudini. Le piante però possono fornire una soluzione, esteticamente gradevole e soprattutto efficiente, grazie ai cosiddetti “rain gardens” ovvero giardini della pioggia. Si tratta di aiuole create in leggeri avvallamenti il cui il substrato è costituito in gran parte da materiale fortemente drenante come la ghiaia, che viene popolato di piante a bassissima manutenzione. L’acqua scorre all’interno dell’area verde e viene filtrata, ripulendosi da gran parte degli inquinanti raccolti dai tetti e dalle superfici solide, per poi scorrere via in profondità verso la falda. Continua a leggere

Esplodono fiordalisi e papaveri negli spartitraffico di Milano

aiuole_milanesi_fiorite1

Una nuova idea si sta facendo strada in città e forse sarà Milano una delle protagoniste di questa silenziosa “rivoluzione verde”. Alla vecchia aiuola con le begonie, da ripiantare ogni anno, si sta sostituendo la voglia di qualcosa di diverso in tema di piante, meno statico, e più legato alla natura. Ecco dunque in questi giorni esplodere fioriture negli spartitraffico e nelle aiuole milanesi dove i protagonisti sono i fiori di campo, magari quelli, come il fiordaliso, d’impaccio per le monoculture agricole, che persino in campagna ormai fatichiamo a vedere. Ieri Fiori&Foglie ne ha viste due, di queste aiuole fiorite sperimentali, e ci hanno davvero colpito. Sono una grande festa per gli occhi, non c’è dubbio. Continua a leggere