Come sarà la rosa del futuro? Senza spine e con “l’occhio”

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Tra le novità inglesi c’è la rosa ‘Roald Dahl’, con poche spine

Senza spine, a sviluppo contenuto e dai colori insoliti: forse saranno così le rose in futuro. Di varietà di rose ne vengono create centinaia ogni anno, grazie ad un certosino lungo e costoso lavoro di incroci. E’ il mestiere dell’ibridatore di rose, qualcosa che in Italia abbiamo purtroppo ridotto ai minimi termini ma di cui abbiamo qualche esponente coraggioso come Davide Dalla Libera, Rose Barni e pochi altri.  Continua a leggere

Ecco il giardino del futuro secondo gli inglesi del Chelsea

Un percorso in una terra aspra, che si snoda tra piante che sembrano lì da sempre, conduce ad un attraversamento che si specchia nell’acqua. Tra i fiori insoliti si incuneano grandi lastre scure, a triangolo rovesciato, quasi a guardia di questo angolo (verde?) che sembra appartenere ad un altra dimensione. E’ questo il giardino che ha vinto come “Best in Show” l’edizione di quest’anno del Chelsea Flower Show, la grande kermesse londinese organizzata dall’RHS (Royal Horticultural Society) che mette in gara giardini temporanei allestiti da paesaggisti di fama grazie a prestigiosi sponsor. La premiazione è avvenuta in questi giorni, e il vincitore di quest’anno è stato il giardino creato da Andy Sturgeon per il Telegraph. Continua a leggere

Il futuro dell’umanità è nelle piante, parola di scienziato

E’ il parere di due scienziati statunitensi, Robert Last della Michigan State University e Ron Milo del Weizmann Institute of Science che, sulle pagine di Science, spiegano come una maggior ricerca sul metabolismo delle piante potrà proteggere gli esseri umani dalle sfide del futuro. “Le piante ci offrono fibre, cibo, energia e medicine. Continua a leggere