L’Ex Area Expo? Sarà un Parco della Scienza tra 440mila mq di verde

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La vasta superficie, acquistata a caro prezzo, su cui si è svolta Expo a Milano ha trovato finalmente una sua destinazione: trasformarsi in Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione. Vi avranno sede lo Human Technopole guidato dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e il campus delle facoltà scientifiche dell’Università Statale di Milano. Interessati anche Novartis, Bayer, Roche e potrebbe insediarsi anche l’Agenzia Europea del Farmaco, che si sposa da Londra causa brexit. Ma come verrà esattamente organizzato l’immenso terreno lo si saprà solo grazie al masterplan, che conterrà il piano di sviluppo dettagliato dell’area nel 2017, con apertura dei cantieri nel 2017-2018. Un punto fermo però c’è già: secondo l’accordo approvato dai Consigli di Milano e Rho nel 2011, nell’area dovrà essere realizzato un enorme parco di 440 mila metri quadrati. Continua a leggere

Vino in serra: il Canada ci prova

vino_vite_serra520Vino prodotto da viti che crescono al chiuso, tra i vetri di una serra. E’ la sfida dei canadesi, che si confrontano con inverni freddi e una stagione di crescita delle viti per uve da vino troppo breve. Seppur giudicati di buona qualità, la produzione dei vini canadesi soffre di una bassa resa: per aumentarla si sta sperimentando la coltivazione indoor, che permetterebbe un prolungamento artificiale della stagione “calda” in condizioni stabili e controllate, e renderebbe più semplice l’applicazione di metodi di agricoltura biologica. Il vino in serra è opera di Mehdi Sharifi, ricercatore in agricoltura sostenibile e professore alla Scuola per l’Ambiente della Trent University. E i risultati sembrano promettenti. Continua a leggere

I Google Glass? Li indosseranno i contadini

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Occhiali super tecnologici che permetteranno di contare i chicchi di mais su una spiga, individuare malattie e parassiti, valutare la necessità di acqua… solo con uno sguardo. Queste ed altre sono le meraviglie promesse dalle App che si stanno sviluppando per l’accessorio hi-tech più ambito, quello che Google ha tentato di lanciare anni fa. I Google Glass di anni fa però non sono decollati: forse troppo in anticipo sui tempi? Ma la sfida non è perduta. Una delle App dedicate a questi particolari visori che apre nuovi orizzonti all’agricoltura del futuro è invece in test proprio in questa estate 2016. Una notizia che ci porta dritto dritto nel mondo che la fantascienza e i fumetti hanno previsto: chi non ricorda la protesi visiva che permetteva a Geordi La Forge di Star Trek di vedere? O gli occhiali di Ciclope degli X-Men dagli strabilianti super poteri? Continua a leggere

Green City: la Milano moderna (e verde) si vede dai grattacieli

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Milano si sta trasformando. Alle piazze e palazzi storici, si abbinano sempre più grattacieli vetro e acciaio ma anche nuovi spazi verdi, dentro e fuori dagli appartamenti. Per godere della vista di una Milano dall’anima green che cambia sotto i nostri occhi al passo con i tempi, questo fine settimana c’è un’occasione che non si può perdere. La Unicredit Tower, la scintillante torre che si eleva nella stilosa Piazza Gae Aulenti, apre questo sabato e domenica gratuitamente le sue porte ai visitatori, che potranno così ammirare la città dall’alto sì, ma anche l’orto “in quota” creato dai dipendenti della grande banca. L’iniziativa fa parte di “Green City Milano“, la tre giorni di eventi organizzata dal Comune di Milano e che prenderà il via a partire da venerdì 13 fino a domenica 15 maggio. Continua a leggere

Arriva Plantoid, la prima pianta-robot

Quando si parla di robot, è istintivo pensare a quei congegni che prendono a modello la figura umana o al limite alle macchine industriali: da adesso invece, grazie al progetto innovativo Made in Italy presentato ad Expo dalla regione Liguria, potremo pensare anche alle piante-robot come “Plantoid“. Frutto del lavoro di ricerca dell’Istituto Italiano Tecnologia di Genova, Plantoid è un robot che si presenta come un tronco d’albero dotato di radici super hi-tech. Continua a leggere

Maggio 2009, partono i progetti ecoinnovativi

In Italia si dice spesso che le idee ci sono, ma le risorse latitano, per non dire che mancano del tutto. Ecco invece un caso in cui qualcuno ce l’ha fatta, a superare l’ostacolo e non solo uno, ma almeno …quaranta. Sono infatti 40 i progetti che partiranno il mese prossimo, selezionati tra quelli proposti per il primo bando alla UE nell’ambito del Programma quadro per la competitività e l’innovazione o CIP (“Competitiveness and Innovation framework Programme”) che individua 4 aree di applicazione: riciclaggio dei materiali, l’edilizia, alimentazione, business rispettoso dell’ambiente e acquisti intelligenti. Continua a leggere