Orti botanici alla riscossa: il Touring Club ci crede

Saranno gli 800 volontari del Touring Club Italiano a guidare i milanesi alla scoperta di uno dei polmoni verdi meno conosciuti della città: l’Orto botanico dell’Università Statale. Ben 25mila metri quadrati nella zona di Città Studi, il vasto Orto botanico è collocato tra via Valvassori Peroni e via Golgi, nell’area bonificata della ex Cascina Rosa, antica dimora dei marchesi spagnoli Rosales, ed è un luogo ricco di stimoli per chi è incuriosito dall’affascinante mondo di piante e fiori. A partire dal mese di marzo sarà possibile visitarlo liberamente o con una guida esperta. Continua a leggere

120 proprietari e curatori di giardini storici si incontrano nel cuore verde di Milano

Ieri, giovedì 26 maggio, presentazione alla stampa dell’anno 2016 della Grandi Giardini Italiani, circuito di giardini creato da Judith Wade che comprende e promuove più di 100 giardini storici del Belpaese. Per l’occasione si sono incontrati all’Orto Botanico di Brera, “giardino segreto” nel centro di Milano, 120 tra proprietari, direttori, amministratori e curatori di ville e dimore storiche (tra cui Mauro Felicori, battagliero direttore della Reggia di Caserta) che rappresentano una parte vitale quanto misconosciuta della tradizione del nostro paese. Un evento glamour certamente (qui la diretta su Instagram di Fiori&Foglie), ma carico di un’importanza curiosamente riconosciuta soprattutto da persone che in Italia non ci sono neanche nate… Continua a leggere

Emergenza caldo, orto botanico cerca annaffiatori volontari

E’ comparso ieri sulla Gazzetta di Parma il grido di aiuto dell’Orto Botanico della città. Le temperature altissime rendono necessario un supporto ulteriore per le piante, che devono essere bagnate in modo regolare per poter scongiurare crisi idriche e sopravvivere al caldo e alla siccità di queste settimane afose. Continua a leggere

Palma rarissima fiorisce dopo 30 anni

Pritchardiopsis jeanneneyi

Una palma appartenente ad una rarissima specie è fiorita per la prima volta in questi giorni nel giardino botanico di Nancy, nell’est della Francia, a 30 anni dall’ultima fioritura. Pritchardiopsis jeanneneyi – questo il nome della pianta – è stata scoperta in Nuova Caledonia attorno al 1890, vicino a un penitenziario. ”La gente si nutriva del cuore, conducendo la specie all’estinzione”, ha detto all’Afp Marc Remy, responsabile delle serre del giardino botanico. La palma si distingue per la bellezza delle foglie allungate a ventaglio, che ricordano la sua parente molto più nota, la Livistonia. Talee della specie sono state inviate in tutti i paesi del mondo per poterla salvare dall’estinzione totale. Continua a leggere