Anche il Sud diventa “solare”

Presto nella provincia di Bari le scuole superiori pugliesi andranno con il sole. Il fotovoltaico insomma continua la sua marcia inarrestabile, mostrandosi sempre più come un motore per l’ecologia che ha i numeri per diventare industria. La corsa ai pannelli è in attivo nel nostro paese, dà lavoro e nello stesso tempo fa qualcosa che poche altre attività possono vantare: migliora la qualità dell’ambiente in cui viviamo. E quale miglior candidato della nostra Italia, con una netta predilezione per i luoghi dove il sole abbonda, come il Sud del Belpaese? Sopra ogni casa, ogni tetto, il solare dovrebbe dominare, come del resto succede già da tempo in Grecia con gli impianti termici.

Ed ecco che anche la Puglia si mette in moto: nei giorni scorsi la Provincia di Bari ha stipulato un contratto da 17,7 milioni di euro con Cofely, azienda del gruppo GDF SUEZ specializzata in soluzioni per l’efficienza energetica. Gli 80 impianti fotovoltaici previsti, il cui costo verrà ammortizzato tramite un canone semestrale della durata di 18 anni, verranno realizzati a settembre del 2010 sui tetti delle scuole di 28 comuni della provincia pugliese. Con una potenza totale di circa 2,3 MWp, i pannelli fotovoltaici permetteranno alla Provincia di Bari di ridurre la bolletta energetica di 3.850 Mwh e le emissioni inquinanti di CO2 di circa 1.500 t/anno.

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Biocarburanti copiando le rane

Una schiuma in grado di catturare l’energia ed eliminare l’anidride carbonica in eccesso. Grazie ad una particolare specie di rane semitropicali, i ricercatori dell’Università di Cincinnati (Usa), hanno creato un nuovo materiale artificiale fotosintetico che potrebbe rivelarsi utile per nuovi biocarburanti. Gli ingegneri dell’Università statunitense, da quanto si legge sulla rivista ‘Nano Letters’, hanno creato un nuovo materiale basandosi sulla fotosintesi applicata alla schiuma prodotta da una particolare rana semitropicale, chiamata Tungara (Engystomops pustulosus). Continua a leggere

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La metropolitana di Milano si muove anche con il solare

Una riduzione delle emissioni inquinanti di circa 70 mila chilogrammi di CO2 grazie all’energia solare. E’ questo il risultato più rilevante, in ottica ambientale, della prima linea metropolitana parzialmente alimentata da energia fotovoltaica, in Italia e in Europa. Le carozze del metrò mosse dal sole sono quelle della Linea 1 di Milano, che sfrutta l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto del deposito Atm di Precotto, nella zona nord orientale della metropoli. Continua a leggere

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L’aereo “verde” che vola
senza benzina

L’avventura in questione ha il sapore delle grandi sfide. Realizzare un aereo capace di volare senza benzina, usando come carburante la sola energia del sole, di giorno come di notte. Un’energia pulita e abbondante finalmente. E dopo alcuni anni di studi due intrapprendenti sognatori, uno svizzero, Bertrand Piccard (quello che ha fatto il primo giro del mondo in mongolfiera) e l’altro francese, André Borschberg, stanno realizzando questo progetto. La loro “visione” e i loro contatti (il partner è la Solvay, il cui fondatore era amico del nonno di Bertrand) hanno permesso a questo aereo, il Solar Impulse, di prendere il volo: per adesso come prototipo, e nel futuro con l’intento di proporsi, a tutti gli effetti, come veicolo, a tal punto da riuscire a fare il giro del pianeta. E’ già stata fissata la data: 2012. Continua a leggere

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