Fiori e Foglie

Da visitare: la collezione di ortensie di Villa Doria

Da metà giugno a fine luglio a Villa Doria “Il Torrione”, a Pinerolo in provincia di Torino, ha inizio la fioritura – un pò in ritardo quest’anno a causa del clima – di una rara e preziosa collezione di ortensie (Hydrangee), in tutto oltre 70 tra specie e varietà diverse. Attuale proprietario della Tenuta è il marchese Leone Doria Lamba, discendente dell’antica famiglia genovese che annovera tra i suoi più importanti esponenti l’ammiraglio Lamba Doria, vincitore nel 1298 della battaglia di Curzola fra genovesi e veneziani, durante la quale, tra l’altro, fu fatto prigioniero anche Marco Polo. Visitare il parco di circa 20 ettari, che ha mantenuto, inalterate nel tempo, tutte le caratteristiche del parco romantico all’inglese, è un viaggio nella natura alla scoperta di un fiore antico, capace di affascinare e stupire per bellezza, varietà e colori.

Tra le varie specie che si potranno ammirare a Villa Doria, ne citiamo alcune:
– le ortensie americane, le rusticissime H. harborescens, tra le quali spicca una magnifica collezione della varietà ‘Annabelle’, e le H. quercifoglie;
– le splendide ortensie di montagna tra cui l’hydrangea paniculata
– gli esemplari a fiore globoso come la H. macrophylla, con i suoi ibridi coloratissimi in tutte le sfumature che vanno dal blu al rosso;
– le ortensie a fiore piatto come H. serrata, originarie del Giappone;
– le magnifiche ortensie vellutate: H. aspera, H. villosa, H. sargentiana e H. involucrata originarie dell’Asia e caratterizzate da steli, foglie e infiorescenze molto pelose.

Si tratta di una collezione privata inserita in un magnifico parco storico in cui non mancano rari alberi monumentali come kaki americani (Diospyros virginiana alti oltre 20 m), ippocastani nani, tigli, liriodendri, ginki, pini, cedri, abeti, criptomerie, libocedri, magnolie, querce secolari, ilex e bambù. Progettato dall’architetto di casa Savoia Xavier Kurten, il parco si apre con un lungo viale di carpini che guida il visitatore fino all’immenso prato centrale su cui si affaccia la villa, fulcro da cui si dipartono due antiche radure. La più piccola è circondata da alberi, la più grande, delimitata da un lungo muro, si estende a sud fino ad un ampio e misterioso lago, al centro del quale si trova un isolotto raggiungibile con un barchino di legno. Sulla riva sono visibili i resti della ricostruzione di un antico tempio celtico, da cui sgorga una cascatella d’acqua che alimenta il lago. 

Un’atmosfera romantica resa ancora più viva e naturale dalla presenza di un gregge di pregiate pecore di razza Texel (dalla cui tosatura si ricava la lana per la tessitura delle coperte prodotte e vendute dalla marchesa Anna Doria) e dai numerosi e vivaci uccelli acquatici che soggiornano abitualmente presso il lago. Il parco è visitabile da aprile a ottobre, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Ingresso: adulti 5 euro, gratis bambini fino ai 10 anni. Ulteriori info sul sito della Villa: www.iltorrione.com

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