Fiori e Foglie

Con la Gloriosa dai un tocco tropicale al balcone

Qualche tempo fa ho conosciuto un coltivatore professionista, Andrea Spennato (qui la sua pagina facebook), che coltiva con passione nelle sue serre una pianta stupenda, che potrebbe tranquillamente trovare uno spazio su un balcone o in un appartamento di città dallo stile raffinato ed elegante. Si tratta della Gloriosa superba, una rampicante tropicale che produce splendidi fiori molto utilizzati dai fioristi in ricercate composizioni e persino nei bouquet più particolari. Questa bella pianta però cresce benissimo in vaso dove, piantando i tuberi, otterremo una liana verde smeraldo capace di avvolgersi ad una ringhiera di ferro: con le sue corolle bicolori ci regalerà per tutta l’estate uno spettacolo mozzafiato. Ecco come possiamo coltivarla.

Per coltivare la Gloriosa superba dovremo procurarci i suoi tuberi e piantarli in vaso, seppellendoli completamente sotto uno strato di terriccio. Come dicevamo, è una rampicante perenne, con una particolarità curiosa: per scalare il supporto utilizza dei viticci che si trovano sulla punta delle foglie. I fiori di colore rosso acceso e giallo si arricciano verso l’esterno, regalando uno spettacolo dalla bellezza unica. Originaria delle zone tropicali dell’Africa e dell’Asia, la Gloriosa è il fiore nazionale dello Zimbabwe.

COME COLTIVARE LA GLORIOSA SUL BALCONE
I tuberi di Gloriosa (spesso in commercio si trova la G. ‘Rothschildiana’) non sono molto grossi: lunghi 8-10 cm, a forma di “dita” o cavalletto, si possono piantare in contenitori non eccessivamente grandi. Al Nord Italia vanno piantati all’esterno ora, nel mese di maggio, alla profondità di 4 cm, oppure a febbraio in casa. Mettiamo il bulbo sottoterra bagnando poi a fondo solo una volta.
Non appena vedremo spuntare il germoglio dalla terra, cominciamo ad inumidire regolarmente il terriccio, evitando però di inzupparlo eccessivamente o di lasciare acqua nel sottovaso. Ogni 8-10 giorni dobbiamo aggiungere del buon concime per piante da fiore mescolato all’acqua delle annaffiature.

Tuberi di Gloriosa

GLORIOSA D’ESTATE
Con la crescita la pianta ha bisogno di un supporto dove appoggiarsi: la ringhiera stessa del balcone-terrazza oppure dei sostegni in bambù (si trovano in qualsiasi garden). Nel corso di una singola stagione un tubero di media grandezza produce una lunga e rigogliosa vegetazione, ricordiamo quindi di posizionare la pianta dove possa svilupparsi senza trovare ostacoli.
Preferisce una posizione molto luminosa, possibilmente dove possa godere di almeno alcune ore di sole al giorno: questo favorirà la produzione di un maggior numero di fiori. Non appena la pianta comincia a produrre i primi boccioli, cominceremo ad aumentare l’intervallo di tempo tra le annaffiature, lasciando che il terreno asciughi leggermente tra un’annaffiatura e l’altra.

COSA FARE QUANDO ARRIVA IL FREDDO
All’arrivo della brutta stagione, il fusto e le foglie della Gloriosa cominceranno ad ingiallire: una volta seccata, tagliate tutta la pianta alla base, conservando solo il vaso con il tubero, che mettete al riparo per tutto l’inverno in un luogo dove la temperatura non scenda sotto ai 10°C. Nebulizzate la superficie del terriccio un paio di volte durante l’inverno, così che il tubero non si disidrati. Per il resto, “dimenticatelo” fino all’anno prossimo. E a primavera, si ricomincia!

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