Fiori e Foglie

Calendario nudo per salvare gli alberi di Villa Borghese

Tronchi ritorti, foglie e rami possenti ospitano un corpo nudo di donna. La ninfa si perde tra gli alberi maestosi, forti del loro sguardo antico sullo scorrere del tempo, passeggia tra le fronde dove il legno vivo s’impone nel contrasto con il biancore del corpo esposto. Non stiamo parlando di quadri antichi, né di racconti ancestrali, ma di un …calendario. Gli scatti in cui la ninfa modella si aggira tra gli alberi monumentali del parco di Villa Borghese a Roma sono il risultato dell’intrepida iniziativa degli Amici di Villa Borghese, associazione che prende a cuore una parte vitale dell’insostituibile patrimonio storico italiano. La risposta al curioso calendario desnudo però non sono stati solo complimenti: c’è chi si è domandato se un “promo” che utilizza un nudo femminile era davvero necessario…

Villa Borghese

Create dal fotografo Gaetano Mansi che ha prestato in modo completamente gratuito la sua opera, le immagini sono state pensate per provocare e attirare interesse su una tematica trascurata da tempo nel Belpaese: la tutela dei beni storici, di cui anche gli alberi secolari di Villa Borghese fanno parte a pieno diritto. Gli Amici della Villa (www.amicivillaborghese.com) denunciano da anni il disamore e gli sfregi allo storico patrimonio vegetale: prova ne è che solo ora si sta procedendo al censimento, da cui risultano fino ad ora buoni 350 alberi monumentali, di oltre 30 specie diverse e di un’età che varia dai 200 ai 500 anni. 

  

Ma gli attentati a queste piante sono continui: solo pochi anni fa il leccio pluricentenario del Giardino del Lago (su cui si adagia la modella del calendario) è stato salvato per un soffio dall’abbattimento. La sua colpa? Il portamento inclinato. E nella Valle degli Antichi Platani con esemplari del ‘600 i bulldozer erano pronti a scavare nientemeno che un acquedotto. Sorte peggiore è toccata a piante meno imponenti, come le siepi di bosso danneggiate da manifestazioni a cui non sono stati imposte le necessarie limitazioni.

Lo splendido parco storico di Villa Borghese

Il calendario è di sicuro una provocazione, va detto, ma non è stato neanche stampato (lo sarà a fine anno) che ha già attirato l’attenzione dei media sugli alberi della Villa. Basterà per far sì che il prezioso parco non venga più trascurato?

 

Il fotografo Gaetano Mansi

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