Fiori e Foglie

Avocado per le feste? Facciamolo crescere in casa in inverno

E’ quasi irresistibile la tentazione di far crescere il grosso seme che troviamo dentro al frutto tropicale dell’avocado, che spesso finisce sulle nostre tavole durante le feste. E così, dopo aver preparato tartine con gamberetti o una deliziosa guacamole o dopo aver gustato la sua polpa burrosa come dessert dentro la sua buccia, come si fa in Brasile, con zucchero e lime, ecco che il seme può regalarci la bella esperienza di crescere il nostro personale albero di avocado durante l’inverno. L’esperimento è facilissimo, e si può farlo subito: occorre solo armarsi di pazienza per risvegliare il germoglio. Ecco dunque come fare…

Possiamo coltivare il nostro seme di avocado in due modi: in un vasetto con l’acqua oppure direttamente in un vaso con la terra. Sono entrambi ottimi sistemi. Prima cosa da mettere in conto in qualunque caso, il tempo: a seconda della condizione del seme e della temperatura, il seme ci metterà dalle 2 settimane a qualche mese per dare segni di vita. Seconda cosa: consideriamo il futuro del nostro avocado. Si tratta infatti di un possente albero tropicale che può crescere (fino a 20 metri nei paesi d’origine) in piena terra solo in climi caldi o miti come quelli meridionali, o – a seconda della varietà  – in Liguria e in zone molto riparate dell’Italia Centrale. Teniamone conto! E per i frutti? Considerate che avrete più possibilità di vederli, fra alcuni anni, se disporrete di almeno due esemplari. Ma vediamo nel dettaglio come coltivare il seme in casa d’inverno…

COLTIVARE L’AVOCADO NELL’ACQUA
Si parte ripulendo bene il grosso seme dalla polpa. Tenendolo con la “punta” verso l’alto, infilzatelo lungo la sua circonferenza con 3 o 4 spiedini lunghi o stuzzicadenti. Serviranno per poterlo appoggiare sopra ad un bicchiere con acqua in modo che sia immerso solo per un quarto. A questo punto mettetelo in casa in un luogo ben illuminato e …aspettate 😉 Rabboccate l’acqua quando evapora e cambiatela se si intorbidisce finché non vedrete il seme aprirsi in due, per dar spazio alla prima radice. Presto si svilupperà un germoglio che si farà strada verso l’apice del seme e continuerà a crescere diventando un rametto con delle belle foglie verde lucido.

A primavera, quando fuori la temperatura sarà stabile oltre i 15 gradi, potrete piantarlo in un vaso – con uno strato di palline di argilla espansa sul fondo e del terriccio universale mischiato a torba – lasciando sporgere la punta del seme e metterlo fuori, all’inizio in un angolo ombreggiato e dopo qualche tempo esponendolo al sole. Se potete, usate spesso l’acqua piovana (o comunque non basica) per bagnarlo, per evitare eccessi di calcare che non gradirebbe.

COLTIVARE L’AVOCADO IN VASO
La procedura per coltivare il vostro grosso seme in vaso è più semplice ancora: io la preferisco perché non richiede di infilzare il seme. Consiste nel piantare il seme in un vaso – sempre con palline di argilla espansa sul fondo e del terriccio universale mischiato a torba – lasciandolo abbondantemente fuori per metà e ponendolo in un angolo di casa riscaldato e ben illuminato. Tenendo il terriccio costantemente umido (non bagnato) ed evitando ristagni d’acqua nel sottovaso, vedremo il seme aprirsi e germogliare presto. A quel punto potremo continuare a crescerlo con l’accortezza di annaffiarlo spesso con acqua non calcarea. Buona fortuna a tutti i pollici!

Exit mobile version