Fiori e Foglie

Balcone di spezie: nelle fioriere mettiamo erbe aromatiche …esotiche

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Rosmarino, salvia, basilico sul balcone cittadino non possono proprio mancare, ma che mi dite delle altre erbe, quelle che piano piano, contagiati da sapori e profumi esotici, anche noi vorremmo provare ad utilizzare nella nostra cucina? Ecco dunque la proposta della rubrica di Fiori&Foglie – in collaborazione con Sandro Degni, giardiniere professionista e i garden Viridea – per comporre una fioriera di erbe aromatiche insolite, con cui potrete inebriare il palato di ospiti e amici con un tocco tutto personale che avrà il fascino di terre non poi così lontane! 

FIORIERE DI ERBE ESOTICHE

1° FIORIERA:
– Cerfoglio
– Dragoncello
– Origano compatto
– Erba cipollina
– Assenzio
– Coriandolo
– Tagete
2° FIORIERA:
– Finocchio nero
– Camomilla
– Melissa
– Tagete
3° FIORIERA:
– Salvia ananas (Salvia elegans ‘Golden Delicious’)
– Menta variegata
– Aneto
– Violette


Prezzo stimato:
le erbe aromatiche in vasetto costano circa 3 euro, mentre più costosa è la salvia ananas, sui 6-7 euro circa. Per quanto riguarda il vaso, ricordate di utilizzare se potete balconette a riserva d’acqua, in modo da facilitare l’irrigazione. Costano un filo di più ma rendono la vita più semplice!

COMPORRE LE FIORIERE
Creare una fioriera di aromi è molto semplice, ma ricordate sempre di mettere uno strato di un paio di centimetri di argilla espansa sul fondo della balconetta. Quando svasate le piantine, con le mani cercate di aprire un pochino le radici eliminandone una piccola parte sul fondo: in questo modo inizieranno ad espandersi più velocemente a contatto con la terra nella nuova sistemazione. Cercate di accostare le specie in modo armonioso e decorativo: per gustare le erbe prima con gli occhi! Vale sempre la regola di porre sul fondo le erbe più alte e davanti quelle più basse: quando componete il tutto però tenete conto che le fioriere sul balcone guardano in fuori 😉

La seconda fioriera è composta solo da tre erbe poiché finocchio, camomilla e melissa crescono vigorose quindi hanno bisogno di più spazio. Cresce in altezza e in larghezza anche la salvia ananas ospitata nel terzo vaso: le foglie ricordano l’aroma del frutto, ma in questa varietà a foglie chiare, la ‘Golden Delicious’, sono più che altro decorative unite agli splendidi sottili fiori scarlatti.

COME CURARE LE FIORIERE
Le erbe aromatiche esotiche a volte non sono robuste come quelle tipicamente mediterranee: quelle che provengono da paesi tropicali infatti non sopportano i geli, dovrete quindi mettere in conto di esaurirle ad ottobre, per poi sostituirle nella primavera successiva. Il cerfoglio è simile e si comporta come il prezzemolo: ha un ciclo di vita biennale. Se ne taglierete spesso le cime, eviterete la fioritura, che ne esaurisce le energie. Anche per il dragoncello vale la regola di tagliare spesso i rami di circa un terzo, come del resto anche per il finocchio nero, che altrimenti cresce troppo in altezza.

COME USARE LE ERBE IN CUCINA
Tra le erbe insolite questa fioriera prevede anche l’inserimento di fiori commestibili: in questo caso abbiamo usato piantine di Tagete e Violette. I petali di questi fiorellini sono perfetti per decorare fresche insalate primaverili. Il Cerfoglio dona con le foglie consumate crude un gusto fresco che si sposa molto bene con carni e formaggi. Del Dragoncello si usano le foglie e le punte dei rametti giovani, ottime per le salse, aceto e per insaporire le conserve. Il Coriandolo, dal sapore particolare e agrumato, si utilizza sia fresco (le foglie) che essiccato (i semi). L’Assenzio ha un gusto amaro con cui si aromatizza il liquore, mentre l’Aneto, a foglia cruda, si sposa perfettamente con i piatti a base di pesce (noto l’accostamento con il salmone!) e verdure come del resto la Melissa, grazie al sentore di limone. Della Camomilla invece si usano i capolini lasciati essiccare per le tisane. La Menta variegata si utilizza per bevande e decorazioni.

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