Fiori e Foglie

Orto bio: 5 macerati naturali per difenderlo

Metà aprile è un ottimo momento per cominciare a coltivare qualche ortaggio. E’ vero, ci sono ancora delle notti un po’ fredde, ma i forti geli sono in genere superati, quindi possiamo metter mano alla zappetta e trapiantare qualche orticola tollerante, come piselli, spinaci, aglio, bietole, agretti e, per una coltivazione a lungo termine, gli asparagi. L’orto però, se lo facciamo con le nostre mani, vale la pena che sia bio: ma come difenderlo da parassiti e malattie senza usare pesticidi? L’abbiamo chiesto a Matteo Cereda, del seguitissimo blog “Orto da coltivare”: ecco i 5 rimedi naturali che ci consiglia, da preparare facilmente (ma lontano dal naso!) macerando in acqua le piante giuste…

I RIMEDI NATURALI NELL’ORTO
L’approccio ecologico nell’orto è rispettoso delle varie specie viventi che popolano l’ambiente e in particolare di preziosi insetti utili, come le api, che sono invece messe in pericolo dagli insetticidi convenzionali.
Una precisazione però è doverosa: i metodi naturali non hanno quasi mai l’efficacia “brutale” di un insetticida di sintesi, e non si può pretendere che risolvano rapidamente un’infestazione importante di parassiti. Vanno impiegati a scopo preventivo o comunque appena comincia a manifestarsi l’insetto da allontanare. Tuttavia sono sistemi che, applicati al momento giusto, hanno un’efficacia reale, e consentono di ridurre, se non evitare, altri trattamenti. Vediamo nel concreto 5 piante che possono essere utili alla difesa di altre piante. Si tratta di sistemi autoprodotti, utilizzando specie che si trovano spontanee (ma in questo caso, fate attenzione ad eventuali divieti imposti per la raccolta) o coltivate.

COME PREPARARE IL MACERATO
Per sfruttare le proprietà delle piante in genere si preparano dei macerati vegetali, è semplicissimo: basta lasciare le parti di pianta a mollo in acqua per un tempo variabile, in genere 7-10 giorni.

Ortica (Urtica dioica), regina dell’orto!

Ortica: insetticida e fertilizzante
La pianta di ortica ha proprietà straordinarie ed è ricchissima di elementi nutritivi. Possiamo sfruttarla nell’orto in 2 modi.
1) Il primo è farne un insetticida naturale: basta macerare l’ortica per un tempo breve (due o tre giorni) per ottenere un liquido da spruzzare sugli insetti nocivi. Funziona ad esempio contro afidi, tignola, mosche della frutta, ragnetto rosso.
2) Prolungando il tempo di macerazione delle foglie d’ortica in acqua decade il principio insetticida, ma si estraggono altre sostanze utili, dando vita a un ottimo fertilizzante liquido, che fornisce azoto, ferro, magnesio e tanti altri microelementi. Ottimo per concimare le piante in vaso.

Equiseto (equiseto arvense), energia vegetale

Equiseto contro le malattie funginee
L’equisetum arvense o coda cavallina è una pianta molto semplice da trovare spontanea in natura, in particolare su suolo umido. Siccome è ricca di silicio, facendone decotto o macerandola, agisce da corroborante per le colture, stimolandone le difese immunitarie. Si usa per questo nell’orto biologico come trattamento preventivo alle malattie crittogamiche. Esiste anche il macerato pronto da acquistare, in flacone.

Aglio contro gli afidi

Aglio per scacciare batteri e insetti
L’aglio si dice scacci i vampiri: di certo però allontana alcuni insetti, in particolare gli afidi. Inoltre è un utile antibatterico naturale e può agire in via preventiva contro alcune malattie delle piante (appunto le batteriosi). Il suo macerato ha un solo effetto collaterale: puzza terribilmente, per cui si sconsiglia di produrlo vicino all’abitazione.

Foglie di pomodoro, addio cavolaia!

Foglie di pomodoro contro la cavolaia
La cavolaia è un lepidottero dannoso per molte piante della famiglia delle crucifere (quindi cavoli, broccoli, verza, cavolfiore,…). L’adulto è una falena, che depone le uova in prossimità delle piante: ne nascono voraci bruchi che divorano le foglie. A questo insetto è sgradito l’odore del pomodoro e la solanina, sostanza tossica contenuta nelle sue parti verdi. Per questo si consiglia la consociazione tra cavoli e pomodori nell’orto, siccome i periodi colturali non coincidono perfettamente (i pomodori sono un ortaggio estivo, i cavoli prevalentemente autunnale), possiamo macerare le parti di pianta di pomodoro tolte dall’orto, per ottenere un liquido repellente alla cavolaia, da nebulizzare sui cavoli nel mese successivo.

Felce contro la cocciniglia

La felce anti-cocciniglia
Le cocciniglie sono parassiti molto fastidiosi e non semplici da debellare. Il macerato di felce può esserci utile per tenerle lontane dalle nostre piante: è particolarmente prezioso per olivo, fico e agrumi. Esiste anche il macerato pronto da acquistare, in flacone.

 

Il blog di Matteo Cereda: www.ortodacoltivare.it

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