Fiori e Foglie

Giugno: è il momento del tiglio, indimenticabile albero profumato

Chi l’ha sentito non può dimenticarlo. E’ il profumo di tiglio, in fiore proprio in queste settimane, che si spande nell’aria, avvolgente incanto odoroso che annuncia il trionfo dell’estate. Leggendo in Rete ho trovato una bella descrizione di questo profumo nel blog di Claudia Bruno: “Le mattine di giugno hanno un profumo tutto speciale, che sa di pistilli e cielo, foglie verdi e vento fresco sulle strade accaldate. È così che i tigli alla fine non si trattengono, e si lasciano sbocciare tra le foglie grappoli di fiori. Non pensate che si possa restare indifferenti a questo incantesimo. No.”

“I fiori di tiglio hanno un profumo inconfondibile, quello delle gioie nascoste, dei piaceri rimasti a lungo inascoltati, il profumo delle attese segrete e delle meraviglie impreviste, un odore grato, a cui essere grati. Persino le api sarebbero d’accordo, una volta incontrato, non si cambierebbe l’odore dei tigli con nient’altro al mondo, perché l’odore dei tigli occupa un posto preciso in mezzo all’anima, un posto interno a cui, presto o tardi, fare ritorno.”

IL BELLO DEL TIGLIO
Il tiglio dunque è un albero intrinsecamente romantico, con le sue foglie a cuore di un verde fresco che ci ricorda la sua ombra, nostra alleata preziosa nei caldi pomeriggi d’estate. Raccogliendo una manciata dei fiori adesso, possiamo godere di una tisana benefica, famosa per il suo effetto rilassante e antistress: ne basta un cucchiaino su cui versare un po’ di acqua bollente da lasciare a riposo coperto per una decina di minuti. Un tavolino e due sedie sotto la sua bella chioma possono offrire un angolo di ossigenato refrigerio nelle ore più afose della bella stagione, ma teniamo sempre in mente che dovremo dedicare un ampio spazio a questo splendido albero di prima grandezza: con i suoi 15-20 metri e la larghezza della chioma in proporzione, i giardini piccoli non sono il suo posto!

UN TIGLIO IN GIARDINO
Se invece disponete di ampi spazi verdi, allora un filare di tigli non può mancare, magari collocati a sud come ci consiglia la nostra esperta paesaggista Elisabetta Pozzetti: d’estate gli alberi proietteranno la loro benevola ombra sulla casa rinfrescandola, mentre d’inverno si spoglieranno delle foglie, lasciando libero passaggio al tiepido sole. Ricordiamo di tenere libero il suolo al di sotto del filare, in modo che le radici, che occuperanno più del doppio dello spazio ingombrato dalla chioma, abbiano campo libero per nutrirsi, respirare e assorbire l’acqua. Da casa teneteli ad una distanza di almeno 10 metri e al momento di acquistare le giovani piante, ci consiglia l’esperta, scegliete esemplari senza biforcazioni alla base o prima della chioma, per evitare future minacce alla loro stabilità.

PROFUMO IN CITTA’
In città per offrire frescura e bellezza i tigli trovano il loro senso, nel rispetto della loro crescita vigorosa e imponente, che è un peccato limitare con le potature, che può prolungarsi nel tempo per centinaia di anni. La loro posizione quindi va pensata con attenzione: ma a chiunque abiterà nei loro pressi, quel profumo dei grappoli di fiori discreti, irresistibile per gli insetti impollinatori, rimarrà per sempre impresso nella memoria, e in quel “posto preciso in mezzo all’anima”.

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