Nuovi agrumi: aperta la caccia al limone del Nord

E’ l’Eldorado dei giardinieri del nord Italia da sempre. Il sogno di rigogliosi alberi sempreverdi, carichi di agrumi profumati, costituisce una sfida per qualunque pollice verde del “non più così ghiacciato” settentrione. E da qualche anno i tentativi per ottenere un limone, un mandarino o un arancio meno schizzinosi in fatto di temperature e condizioni invernali si sono fatti più convinti, utilizzando la via battuta da millenni in agricoltura: innesti e incroci tra specie e varietà, per arrivare, con la selezione ad opera dell’uomo, al mitico “Limone del Nord”, ovvero “là dove nessuno è mai giunto prima“! Continua a leggere

9 alberi tutti da sfogliare …e coltivare!

Gli alberi ci intrigano: raccolgono la nostra ammirazione o la nostra indifferenza ma comunque ci sfidano, muti, a comprenderli. Solo riconoscendoli, e dando loro un nome, riusciamo a capirne il valore e anche magari a sceglierli come “compagni” del nostro giardino. Perché a pensarci, è proprio con un albero, il MELO del Giardino dell’Eden che, secondo la tradizione cristiana, ha avuto inizio la storia dell’uomo sulla Terra… Continua a leggere

Piantare l’abete di Natale in giardino? Anche …no!

Verso l’Albero di Natale, è innegabile, abbiamo spesso un corposo senso di colpa. Perché siamo perfettamente consapevoli che non si tratta di una pianta a vita breve. Mentre la morte di ignote piantine nei vasetti, acquistate d’impulso al garden o al supermercato, non ci smuove più di tanto (pollici verdi esclusi), per l’Abete natalizio è tutt’altra faccenda.  La risposta giusta però non è piantare quell’albero in giardino, soprattutto se vivete in una città di pianura… Continua a leggere

Falso gelsomino variegato: un’alternativa sempre affidabile!

Poche piante come il Falso Gelsomino possono definirsi il migliore amico dei balconi di tutta Italia. Un rampicante sempreverde dalla bella chioma, perenne e vigoroso ma non incontrollabile come il glicine, con robuste foglie della giusta dimensione adatte a coprire muri anche non enormi, capace di diventare fitto e offrire così un’ottima schermatura per la privacy, che in primavera fiorisce in centinaia di stelline candide e profumate. Facile da coltivare, come pure da controllare con le cesoie se occorre, quasi immune da parassiti e pochissimo incline alle malattie, resistente ai geli come al sole estivo, il Falso Gelsomino si potrebbe definire patrimonio vegetale universale per chiunque voglia arricchire in verticale il proprio spazio verde. Come lui c’è solo… il suo gemello Variegato! Continua a leggere

E’ maggio: seminiamo le campanelle blu?

Maggio è il mese ideale per seminare una delle piante di cui ci si innamora più facilmente, l’Ipomea. Si tratta di un genere di piante molto scenografiche, della famiglia dei Convolvoli: i fiori sono tipicamente a forma di campanella, e la specie annuale più diffusa, detta Morning Glory, vigorosa e generosa, le produce bluazzurre, insomma, assolutamente irresistibili. Rampicante dal rapido sviluppo, poco gestibile per la vendita, raramente la troverete pronta da acquistare nei garden: occorre partire dal seme, anche per coltivarla in vaso. Abbiamo chiesto ad un esperto pollice verde, Claudio Baldazzi, che coltiva ipomee da tempo nel suo splendido giardino (visitabile a richiesta), di spiegarci come fare. Ecco le sue accurate istruzioni! Continua a leggere

Quarantena: e il verde vale più dell’oro

Lo abbiamo capito tutti: un angolo verde vale oro in questa quarantena, che da settimane ormai ci costringe tra le mura domestiche. Oggi in moltissimi che non ci hanno mai badato, darebbero qualcosa per avere un balcone, un terrazzino o un giardino, anche piccolo, in cui poter respirare all’aria aperta senza mascherine in totale sicurezza, prendendosi cura anche solo di un paio di vasetti di basilico… Continua a leggere

Troppo caldo: si preparano le reti contro la cimice asiatica

Molte di loro sopravviveranno perché di gelo intenso, questo inverno, se n’è visto davvero poco. E non sarà certo un bene per gli orti, i frutteti e i campi che si apprestano al risveglio che inaugura la stagione produttiva del 2020. Le temperature sopra i 15 gradi di questi giorni, segnala la Coldiretti, “stanno favorendo la sopravvivenza della cimice asiatica, l’insetto killer dei raccolti che è arrivato dall’Asia ed ha devastato i campi e i frutteti di 48mila aziende in Italia con un danno che nell’ultimo anno ha superato i 740 milioni di euro a livello nazionale”. E come si potrà combattere questo insetto che si comporta come un autentico flagello a causa della carenza, nel Belpaese, di nemici naturali? Continua a leggere