FINOCCHIETTO SELVATICO: ecco come si usa

LE QUALITA’ DEL FINOCCHIETTO SELVATICO
I semi secchi di finocchio sono impiegati in erboristeria e nell’industria farmaceutica in quanto possiedono proprietà antispasmodiche, stomachiche, emmenagoghe, carminative. Sono anche utilizzati nell’industria alimentare (insaccati, ecc). L’olio essenziale viene impiegato soprattutto nell’industria liquoristica (es. Anisette, Pastis, Sambuca ecc.).

FINOCCHIETTO SELVATICO: A COSA SERVE E COME USARLO
Protagonista della più classica tisana digestiva, il finocchietto è utilizzato per preparare l’infuso e l’olio ad uso fitoterapico. La pianta è inoltre la “nutrice” del bruco di una delle più belle farfalle italiane, il Macaone.

FINOCCHIETTO SELVATICO IN CUCINA
Piatti della tradizione come la pasta con le sarde e la “finocchiona” o “salame magro”, insaccato tradizionale condito con semi di finocchio, non possono farne a meno: in molte tavole è presente anche grazie alle pochissime calorie, da consumare sia crudo che cotto. 

 

FINOCCHIETTO SELVATICO: LA PIANTA
La pianta di finocchietto è la stessa che produce il gustoso finocchio che portiamo in tavola. La differenza sta nelle condizioni in cui la pianta si sviluppa: se cresce allo stato selvatico dà vita al finocchietto, di cui si usano foglie e fiori, se invece viene coltivata, si utilizza l’ortaggio croccante che si sviluppa alla base delle foglie. Il finocchio è una specie erbacea biennale o perenne appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. La pianta può raggiungere e superare i 150 cm di altezza. La specie è di origine sub-mediterranea. In Italia è diffusa in tutte le Regioni nell’area dell’olivo e della vite fino ai 1000 di altitudine.

FINOCCHIETTO SELVATICO: COME SI COLTIVA
Il finocchio si avvantaggia molto dei climi caldi, ma si coltiva, soprattutto quello amaro, anche in zone più continentali. Si adatta a vari tipi di terreno, preferendo quelli freschi, profondi, drenanti, fertili e non alcalini. Si semina in marzo, e le piantine emergono dal terreno quando la temperatura della superficie raggiunge i 15-16°C.

FINOCCHIETTO SELVATICO: QUANDO FIORISCE
La fioritura avviene da giugno ad agosto ed è scalare anche sulla stessa pianta.

FINOCCHIETTO SELVATICO: COME RACCOGLIERLO ED ESSICARLO
La raccolta si effettua nel 2° anno in agosto-settembre.

NOME BOTANICO
Foeniculum vulgare
 

LE MALATTIE DELLA PIANTA DI FINOCCHIO
Numerosi sono i parassiti che attaccano il finocchio aromatico. Tra le crittogame si ricordano: Uromyces graminis, Cercospora sanicola, Fusicladium depressum, Ramularia foenicoli, Phoma foeniculi e longissima, Plasmopara nivea e P. mei-foeniculi, Sclerotinia sclerotiorum, Phytophtora syringae, Passalora punctum, Protomyces macrosporus, Emericella foeniculicola, Cercosporidium punctum, Erisyphe umbelliferarum, Leivellula lanuginosa che attaccano ombrelle, foglie e steli; Fusarium spp. e Rhizoctonia spp. che provocano il marciume delle radici. Tra gli insetti si riportano Lygus spp., Papilio machaon, Aceria carvi, Lasioptera carophila, Kiefferia pimpinellae, Cavariella spp., Hyadaphis foeniculi, Phytometra spp., Myzus persicae, Aphis fabae, Thryps physapus, Tetranychus urticae. Sono segnalati anche attacchi batterici causati da Erwinia caratovora e Pseudomonas sp..

 

CREDITS
Scheda in preziosa collaborazione con FIPPO – Federazione Italiana dei Produttori di Piante Officinali