L’orto, cool e sostenibile… in versione express

Ottime ragioni e buoni consigli pratici che consentono di avere verdure saporite senza rinunciare alla bellezza… Perché gli ortaggi saranno belli quanto e più dei fiori, anche in terrazzo. Dagli esperti dei Garden Viridea ecco qualche dritta sui più veloci e poco impegnativi, pronti da raccogliere in poche settimane…

Solo 10 anni fa era un’idea considerata un po’ stravagante; coltivare l’orto era considerata una moda per pochi, o più spesso un intrattenimento per chi era andato in pensione. Oggi 6 italiani su 10 dichiarano di essere interessati ad avere ortaggi in giardino o in balcone, e una crescente percentuale è composta da giovani fra i 25 e i 40 anni. Circa la metà dei Comuni capoluogo di provincia dispone oggi di orti urbani da affidare su richiesta ai cittadini; Bologna è la città che ne ha il maggior numero e da un maggior numero di anni.

Un orto per sentirsi meglio
Le buone ragioni per dedicarsi a produrre verdure, frutti e buone erbe da portare in tavola non è legata solo al desiderio di prodotti genuini, né tantomeno al risparmio (che peraltro è significativo). Chi guarda affascinato le distese di piantine di ortaggi in un garden center o su una bancarella al mercato è mosso da ragioni ancora più profonde: ritrovare un legame con i ritmi naturali, condividere con i familiari e gli amici una crescente passione e avere un’ottima “scusa” per rubare tempo ad altre attività per passare un momento all’aperto, un tempo che rilassa e fa stare meglio. E c’è anche una ragione “estetica”: gli ortaggi che crescono tra i fiori, in aiuole o sul terrazzo, sono splendidi; esprimono una nuova idea della bellezza, grazie alla quale si ottengono spazi verdi piacevolmente cool, che riscuotono meraviglia e approvazione anche grazie al loro profilo di sostenibilità.

Spazio e tempo sono un limite?
No. Vasi, fioriere, ciotole, aiuole, strisce di terreno in giardino o intorno a un cortile: in qualsiasi situazione si possono coltivare ortaggi, scegliendo tipologie di piccola dimensione. Persino le zucche, di cui esistono varietà che superano i 50 kg con foglie gigantesche, offrono la possibilità di forme mini, adatte a vasi o a strutture rampicanti salva-spazio.

La gamma di varietà orticole è oggi molto ampia, e certamente per accelerare i tempi conviene partire dalle giovani piante. I semi costano pochissimo e rendono molto, ma richiedono tempi più o meno lunghi e non sempre il risultato è privo di delusioni.

Come risparmiare tempo
È vero che l’orto, rispetto a piante ornamentali facili, poco esigenti e quasi autosufficienti, richiede attenzioni molto più frequenti, ma con qualche accorgimento si possono ridurre al minimo le manutenzioni e le concimazioni. La presenza di un kit per l’irrigazione automatica, anche in terrazzo, toglie molte preoccupazioni anche quando ci si assenta per viaggi e vacanze. I concimi possono essere del tipo a lenta cessione (bastano una-due somministrazioni tra la primavera e l’estate), e la salute degli ortaggi va protetta con sistemi preventivi, basati su formulati biologici che rinforzano le difese naturali. E comunque, chi decide di coltivare ortaggi spesso è ansioso di regalarsi il tempo necessario per la loro cura, anche solo pochi minuti quotidiani di piacere!

Poca pazienza? Ecco l’orto velocissimo
Quanto ai tempi prima di raccogliere, non è necessario essere troppo pazienti. Piantando ora, alcuni ortaggi saranno pronti in poche settimane (anche meno di due mesi): lattughe da taglio e alcune da cespo, in particolare Lollo, Gentilina e Foglia di quercia; spinaci; valeriana; rucola; ravanelli; bietole. Anche le zucchine sono a rapido sviluppo, e nei piccoli spazi è possibile coltivare anche l’ottima varietà da fiore, portando i tralci su un grigliato ben soleggiato. Quanto ai pomodori, le tipologie datterino e ciliegia offrono grande soddisfazione in breve: comprando le piante innestate si riducono tempi e cure. Non resta che mettersi al lavoro!

Il consiglio di Viridea – www.viridea.it
• Le piante da orto sono davvero tante; tra quelle innestate, molto resistenti e di rapido sviluppo, ci sono angurie, melanzane, peperoni, pomodori e anche meloni. Se non siete esperti, meglio chiedere consiglio per scegliere tipologie adatte allo spazio disponibile, curando anche le consociazioni per miscelare i diversi ortaggi in modo da ottenere reciproci benefici.
• Per coltivare bene si parte dalla base, il terriccio. Soprattutto per l’orto in contenitore è consigliabile uno specifico substrato da orto. Per le coltivazioni in aiuole e orti, è importante un ammendante nutritivo che consente di partire bene con le coltivazioni.
•  Riducete tempo e lavoro con i kit per l’irrigazione, con microirrigatori a goccia e a pioggia, tubi e accessori: una scelta indispensabile anche per risparmiare acqua e coltivare quindi con un approccio sostenibile


Credits:

Shutterstock 1336054736 – autore: Joanne Dale