Fioriere autunnali: usiamo l’erica calluna

Il balcone in autunno rischia di rimanere spoglio: con l’addio definitivo di molte piante stagionali, che non sopportano le basse temperature, le nostre fioriere perdono la loro bellezza. Come rifarle rendendole decorative anche in questo periodo? L’abbiamo chiesto ad un’amica di Fiori&Foglie, la garden designer Elisabetta Pozzetti (qui la sua email), che ci ha subito presentato una bellissima soluzione, utilizzando la pianta per eccellenza dell’autunno: l’erica calluna (Calluna vulgaris).

QUALI PIANTE USARE
Ecco come Elisabetta ha composto la splendida fioriera autunnale in vimini decapato che vedete in testa a questo articolo:
– piantine di erica calluna (4 in questa fioriera, in primo piano)
– una piantina di edera a foglia piccola e scura (sul davanti, in modo che crescendo ricada armoniosamente)
– in ultima fila, sullo sfondo, una serie di piccoli vasetti di bosso (le foglioline di un bel verde brillante che spuntano in secondo piano)

“Una fioriera composta in questo modo”, ci spiega Elisabetta – “va benissimo per rendere bello il balcone non solo per l’autunno ma per tutto l’inverno: stiamo usando infatti piante che non hanno problemi a sopportare freddo e neve, e che non perderanno le foglie, rimanendo perfette fino all’arrivo della bella stagione”. Elisabetta ha utilizzato una fioriera in vimini (foderata di plastica per non sporcarla), ma ovviamente possiamo utilizzare questo tipo di abbinamento usando qualsiasi fioriera in commercio.

COME CURARE LA FIORIERA
Il vantaggio di questo tipo di composizione è che può essere collocata tranquillamente al sole o in mezz’ombra, senza problemi per le piante che la abitano. Occorre solo ricordarsi di bagnare le piante regolarmente, in modo che il terriccio rimanga sempre leggermente umido (non fradicio però!). Ricordate di mettere un piccolo strato di un paio di cm di argilla espansa o sassolini sul fondo del vaso prima di riempirlo con il terriccio, in modo che l’acqua in eccesso possa uscire agevolmente dai fori.

COSA FARE QUANDO ARRIVA LA BELLA STAGIONE
La fioriera di erica calluna, bosso ed edera arriverà tranquillamente a primavera se ben tenuta. La calluna però è pianta che ama il freddo, quindi potrebbe incontrare problemi a sopravvivere alle temperature calde della nostra estate di città. Il vantaggio della nostra composizione è che potremo facilmente sostituire la calluna con piante stagionali per l’estate, tenendo edera e bossi che manterranno la struttura verde e faranno da cornice alle piante fiorite.

Se poi vorremo dare alla calluna una chance, potremo coltivarla in un vaso a parte, utilizzando il terriccio per le piante acidofile (quello per azalee e rododendri). Si trova facilmente in qualsiasi garden: è morbido e leggero e si presta benissimo per l’utilizzo in vaso con piante che amano substrati ricchi di humus e non calcarei, come l’erica calluna. Il suo vaso andrà collocato a mezz’ombra, in un angolo fresco, per tutta l’estate.

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11 risposte a “Fioriere autunnali: usiamo l’erica calluna

  1. Buongiorno,
    se la pianta diventa marrone e secca, i fiorellini si “sgretolano” significa che è irrecuperabile?

    Grazie
    M.

  2. Ho acquistato una piantina di callura, con l’idea di acquistarne altre per dare colore al giardino durante l’invero. È vero che sopporta le temperature rigide vicino allo “0”? Grazie.

    • Ciao Carla,
      l’erica calluna è una pianta di montagna, non ha quindi problemi con freddo e gelo. La sua difficoltà è invece il caldo dell’estate, come specificato nell’articolo. Ricorda di usare terriccio acido quando la metti a dimora.

  3. Calunna. Siamo in pianura. Esposizione zona luminosa , non pieno sole in estate. Cosa significa? O c’è sole o c’è ombra.

    • Ciao Fabrizio,
      significa che devi metterla in una zona dove il sole batte solamente per qualche ora del giorno, meglio se solo al mattino ( sole meno forte) quindi per esempio esposta ad est. Ombra è nord, pieno sole sud.
      Spero di esserti stata utile.
      Ciao!

      • Sei stata gentile e utile. Impianto in giardino.Cosa faresti se in estate è esposta a troppo sole. Potrebbe stare sotto alberi decidui tipo un fico.?

    • Ciao Cristina,
      i fiorellini possono anche seccarsi alla fine della fioritura ma l’importante è che sui rami gli aghetti, che sono le foglie della pianta, siano verdi e ben attaccati. Se anche gli aghi stanno cadendo, la pianta si trova in condizioni di forte stress e bisogna capire cosa sta succedendo: le callune hanno bisogno di terriccio umido ma non continuamente bagnato, vogliono terriccio acido (lo stesso delle azalee) e non tollerano il calcare nell’acqua. Se è mancato qualcosa di questi elementi, la tua piantina può aver reagito male. Se gli aghi ancora sono verdi, puoi tentare di recuperarla tagliando i rametti di 1/3 e dandole le condizioni ideali in cui crescere. In bocca al lupo 😉

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