2020: un anno dedicato alla salute delle piante (e alla nostra)

Indetto dalla FAO, l’anno che sta arrivando, il 2020, porrà al centro dell’attenzione mondiale la salute delle piante. Il tema può sembrare ostico e rivolto ai tecnici, ma nella sua essenza non è affatto così. Le sue conseguenze infatti ci toccano tutti da molto, molto vicino, direttamente allo stomaco, in primis. Parassiti, virus e batteri sono in grado di danneggiare pesantemente le piante di cui ci nutriamo. Non solo. Sotto attacco ci sono anche le piante che ci fanno respirare e quelle che ci fanno stare bene. Continua a leggere

ForestaMI …sì, ma non in quella buca!

Una serie di stretti anelli di cemento circondati da pavimento liscio saranno la futura casa di esemplari di Acero e Ginkgo biloba previsti nel rifacimento nella storica Piazza Sant’Agostino in centro a Milano. Lodevole intenzione ma, per quanto riguarda le modalità tecniche, qualcosa forse c’è, da rivedere, almeno secondo i molti professionisti, tra cui  arboricoltori di lungo corso, che hanno commentato in massa i lavori in corso postati con grande fierezza dall’Assessore Pierfrancesco Maran su Facebook. Sul tema Fiori&Foglie ha interpellato Mario Carminati, riconosciuto esponente del mondo dell’arboricoltura, che ci ha detto la sua, e ha proposto di trasformare l’ambizioso progetto milanese in un caso-scuola. Continua a leggere

Troppe fake plants in vendita online

Aceri blu, semi di bonsai e di carnivore viola shocking, rose con petali arcobaleno, margherite multicolor, alberelli verde mare e campanelle blu… Insomma di tutto e di più si offre su web. In tempi di “bombardamento” da Black Friday, va detto che il mondo vegetale in vendita online assomiglia più al paese delle fate, che ad una pletora di occasioni da non perdere!  Continua a leggere

Successo social per le api blu australiane

Ebbene sì, l’Ape Maia, l’amica gialla e nera della nostra infanzia, ha delle affascinanti “sorelle”… blu. O meglio, api a strisce nere e blu. Sono api originarie dell’Australia e molto diffuse nei giardini a quelle latitudini, con una particolare predilezione, secondo i pollici verdi, per le piante di pomodoro e basilico. La livrea così insolita ha fatto dell’ape blu la protagonista del post su Facebook del fotografo naturalista Nick Volpe: lo scatto curioso ha fatto il giro dei social collezionando più di 11mila condivisioni.
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Breaking news: il rosmarino cambia nome e diventa… salvia!

Addio rosmarino. Non sarà mai più come l’abbiamo conosciuto fino adesso, il caro amatissimo mediterraneo Rosmarinus officinalis. E’ stato ribattezzato Salvia rosmarinifolia. Ovvio, l’arbusto che tutti apprezziamo in cucina non perderà di certo il suo profumo, ma qualcosa sicuramente dovrà cambiare a seguito della scoperta dei botanici inglesi che, nell’indagare il DNA del Rosmarino, hanno scoperto che in realtà la nostra erba aromatica preferita appartiene all’enorme genere delle… Salvie! Continua a leggere

I 5 “superpoteri” delle piante contro piogge e maltempo

Stamattina, guardando dalla finestra, nel nord Italia è apparso il primo raggio di sole che annuncia finalmente il ritorno del sereno. Ma quasi tre settimane di pioggia intensa e continua hanno messo a dura prova il Belpaese, mettendo in ginocchio Matera, Venezia, il Polesine, la Puglia e molte altre parti d’Italia. A difesa dalle intemperanze del meteo, come misura essenziale della cura del territorio, occorre aumentare il numero di alberi e piante nelle città. A dirlo è il Consiglio Ordine Nazionale dei dottori Agronomi e dottori Forestali, che ricorda la capacità delle piante di intercettare, assorbire e gestire l’acqua nel pianeta grazie a 5 preziosi “superpoteri”… Continua a leggere

Cani che fiutano gli alberi attaccati dal tarlo asiatico

Li divora dall’interno e, mentre nulla traspare alla vista, si nutre dei loro tessuti fino a comprometterne la sopravvivenza. Non è il copione di un film d’orrore ma l’opera distruttiva della larva del tarlo asiatico che attacca gli alberi, invisibile alla vista finché ormai non è troppo tardi. L’allarme contro il coleottero Anoplophora è diffuso ormai da alcuni anni: e la lotta contro l’insetto è durissima perché rende inevitabile l’abbattimento. Ma c’è una nuova arma a cui forse nessun botanico avrebbe mai pensato: usare il fiuto dei cani. In base agli ultimi studi infatti, si è scoperto che le piante attaccate dal parassita emanano un segnale chimico che si diffonde come un odore particolare. Ed è possibile addestrare i cani per individuare questa “scia” e scoprire così gli alberi in pericolo. Continua a leggere