27 gen

Gli alberi più vecchi del mondo? Cloniamoli!

sequoia gigante500 Gli alberi più vecchi del mondo? Cloniamoli!

Clonare gli alberi più antichi e grandi del pianeta. Quelli che hanno vissuto e “visto” di più di tutti gli esseri viventi. E’ questa l’intrigante attività di cui si occupano gli Arcangeli (ebbene sì, si chiamano proprio così!) dei Vecchi Alberi, associazione senza fini di lucro che sta cercando di salvare il patrimonio genetico dei giganti vegetali dell’umanità. The Archangel Ancient Tree Archive crea così nuovi esemplari utilizzando parti dei grandi alberi che riescano ad attecchire per formare nuove piante identiche all’esemplare originario. Non stiamo infatti parlando solo di semi, ma proprio di “figli” identici fino all’ultimo gene ai propri enormi secolari “genitori”. Insomma, un po’ come si sogna di fare, in stile Jurassic Park, con i dinosauri sperando un giorno di riuscire a ridare vita ad alcuni di quei bestioni di cui la storia ci ha regalato solo le ossa. Perché dunque non farlo anche con gli alberi? trans Gli alberi più vecchi del mondo? Cloniamoli! Leggi il resto di questo articolo »

Giardinaggio

26 gen

Orchidee più belle? Con la lavastoviglie…!

lavastoviglie phal Orchidee più belle? Con la lavastoviglie...!

Le orchidee amano molto l’umidità atmosferica: adorano rimanere esposte all’aria beandosi di un velo di umide di goccioline d’acqua microscopiche. Ma nei nostri appartamenti d’inverno l’aria è molto secca. Facile da risolvere, direte voi: possiamo nebulizzarle con la nostra arma segreta! Vero, ma potremmo anche usare invece la …lavastoviglie. Sono impazzita?!? Non proprio icon biggrin Orchidee più belle? Con la lavastoviglie...! Non temete, non vi sto suggerendo di mettere le vostre orchidee nel cestello dei piatti per un lavaggio rapido (nemmeno con il sapone bio)!! L’idea invece è quella che sfruttano molti amatori di orchidee casalinghi che non dispongono di serre o complicate attrezzature: sfruttare il vapore acqueo che produce la lavastoviglie quando termina il suo ciclo di lavaggio dei piatti. Leggi il resto di questo articolo »

Orchidee

25 gen

La guerra dei giacinti d’acqua

giacinto dacqua250 La guerra dei giacinti dacquaIl fiore è blu-viola con macchie gialle, un vero gioiello. Galleggia placida mettendo in mostra le sue foglie lucide e carnose di un bel verde smeraldo dalla forma lobata: questa pianta, se la guardate da vicino, sembra creata da un designer. Tanto bella che tutti quelli che hanno un laghetto, uno stagno o anche solo un’acquario, prima o poi, hanno provato a coltivarla. Ma la sua bellezza tropicale nasconde un’anima tenace e agguerrita.

Ne sanno qualcosa in America dove, per debellarla, si sono investiti milioni di dollari. Inserita tra le 100 specie più invasive al mondo, il giacinto acquatico (Eichhornia crassiceps) sta creando fortissimi mal di pancia anche nel Belpaese, forse scappato proprio da acquari, laghetti e giardini. Avvistato in Toscana, da qualche tempo sta conquistando terreno in Sardegna, nella provincia di Oristano, dove è in corso una lotta all’ultima radice per debellare la corposa invasione vegetale. Leggi il resto di questo articolo »

Giardinaggio

25 gen

Addio alla mela di Adamo ed Eva?

eva1 Addio alla mela di Adamo ed Eva?L’Eden, il paradiso del racconto bibblico, ce lo immaginiamo come un giardino colmo di fiori e frutti. Ma forse invece dovremmo pensarlo come qualcosa di simile alle remote foreste sulle montagne del Kazakistan: è proprio infatti che cresce il Malus sierversii, l’antico melo selvatico che nutrì Eva con il suo frutto proibito, sancendo la scacciata degli uomini dal “giardino di Dio”.

Nonostante questo fato avverso, per ironia della sorte, è proprio questa la pianta che dobbiamo ringraziare perché progenitrice di tutte le varietà di mela che troviamo oggi al super. Dal melo selvatico sono infatti derivate tutte le altre mele… Dovrebbe quindi essere una specie custodita gelosamente. E invece, a quanto denuncia l’Associazione Alma, le rare foreste di meli selvatici sono in pericolo. Leggi il resto di questo articolo »

Curiosità

24 gen

Arriva l’extravergine buono per le ossa

olio1501 Arriva lextravergine buono per le ossaGrazie all’aggiunta di vitamina D, questo particolare olio extravergine d’oliva sarà consigliato a chi soffre di osteoporosi. Il numero potenziale di clienti per questo alimento? Quattro milioni e mezzo di italiani, e il trend rischia di essere in aumento visto l’allungamento dell’aspettativa di vita. Presentato a Napoli, l’olio extravergine di oliva arricchito con la vitamina D mira a prevenire la fragilità nelle ossa. Leggi il resto di questo articolo »

Piante e salute

24 gen

Al posto delle Torri Gemelle, il grattacielo più “eco” del mondo

freedom tower Al posto delle Torri Gemelle, il grattacielo più eco del mondo

A sinistra la Freedom Tower di New York

E’ ancora in fase di realizzazione (bisognerà aspettare probabilmente ancora un anno per vederlo terminato), ma questo grattacielo fa già parlare di sè. Vuoi perchè la “Freedom Tower” (la torre della libertà) sorgerà proprio dove una volta si stagliavano le Torri Gemelle, vuoi perchè sarà il grattacielo più alto degli Stati Uniti, strappando così il primato alla Willis Tower di Chicago.

Ma anche perchè questo gigante progettato per raggiungere i 541 metri di altezza sarà il grattacielo più sostenibile del mondo, un vero e proprio gioiello della tecnologia ‘green’. Leggi il resto di questo articolo »

Eco e ambiente

23 gen

Petra: in mezzo al deserto una città di acqua e fiori

petra olendri200 Petra: in mezzo al deserto una città di acqua e fioriChi visita l’antichissima città di Petra in Giordania si stupisce per le sfumature rosse e rosa della pietra arenaria in cui la città è scolpita. Degli incredibili colori dell’alba e del tramonto sulle pareti e tra i canyon. Ma non è preparato a vedere fiori in mezzo al deserto. Eppure è proprio quello che gli antichi abitanti, i Nabatei, erano riusciti ad ottenere. E non parliamo solo degli stupendi cespugli di oleandri rosa che ancora oggi punteggiano il percorso verso “la città di pietra”. Grazie ad una grande perizia nell’arte idraulica e ingegneristica, questo popolo di nomadi, che aveva scelto quel sabbioso angolo tra le rocce a strapiombo come propria capitale, ha creato più di duemila anni fa una delle opere più particolari che si possano trovare nella storia del Medio-Oriente. Leggi il resto di questo articolo »

Curiosità