21 novembre, oggi è la giornata nazionale dell’albero

Una festa dedicata tutta a loro, ai più affascinanti esseri vegetali, gli alberi, di cui purtroppo ci accorgiamo pochissimo nella vita di tutti i giorni. Non vediamo quanto siano fondamentali per la nostra vita e per quella del pianeta: gli alberi producono frutti, ossigeno, legno, ombra e umidità atmosferica e danno cibo e riparo agli animali e agli insetti, oltre a rendere fertile e solido il terreno in cui vivono grazie all’azione delle radici. Ma fanno tutto questo in assoluto silenzio. Non si lamentano nemmeno quando li feriamo senza rimedio. Sapevate che un’altissima percentuale di alberi in città muore a causa delle ferite che le auto infliggono ai tronchi nei parcheggi?

Li vediamo così imponenti che pensiamo che un taglio sia poca cosa: invece l’albero è un essere incredibilmente resistente ma fragile: la sua parte viva è proprio quella più superficiale: non il cuore del legno, come spesso si pensa, ma proprio lo strato immediatamente sotto alla corteccia più esterna. E’ lì che scorre la linfa, è lì che si trovano i vasi che la trasportano dalle radici alla chioma. In questa giornata potremmo festeggiare gli alberi dando loro uno sguardo meno distratto, soffermandoci un attimo su quello che fanno per noi, chiedendo poco e nulla in cambio. Ricordando quello che proviamo mentre camminiamo nel silenzio su un soffice tappeto di foglie d’autunno o in quello ovattato di un bosco innevato in montagna, o quello popolato dai versi degli uccelli in una calda giornata d’estate. Nelle città di tutta Italia oggi si pianteranno nuovi alberi, nuove piante che per anni sfideranno inquinamento, traffico e trascuratezza dandoci in cambio bellezza, aria e preziosa ombra. E non solo a noi, ma anche ai nostri figli e ai nostri nipoti: un albero infatti si pianta per il futuro. Oggi festeggiamo l’albero, ma anche noi stessi, quando lavoriamo con questi grandi esseri per dare qualità alla nostra vita. Info su: Giornatadellalbero.minambiente.it

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *