Arriva il primo geranio OGM anti-allergico

Un geranio manipolato geneticamente per non produrre polline, quindi che non può dar vita a reazioni allergiche. Creato da un team di ricercatori dell’Instituto de Biologia Molecular y Celular de Plantas (Ibmcp) e dal Biomiva S.L in Spagna, il geranio anallergico si incanala nella nuova tendenza che di recente sta facendo sempre più proseliti tra paesaggisti e giardinieri. Sull’onda della diffusione delle reazioni allergiche al polline delle piante, giardini e viali vengono progettati evitando le specie che possono esserne responsabili.

Lo speciale geranio OGM è il risultato di una ricerca i cui risultati sono stati pubblicati di recente sulla pubblicazione BioMed Central. La sua creazione è stata ottenuta modificando in laboratorio due geni batterici: il primo progettato “per aumentare le quantità delle citochinine, ormoni vegetali che prevengono l’invecchiamento”, il secondo invece “distrugge selettivamente il polline prodotto dalle antere della pianta”. I due geni sono stati poi integrati nel genoma del geranio (Pelargonium) dando così vita ai gerani OGM. Secondo quanto riferito dall’Agi, “l’aumento di citochinine ha permesso alle piante di vivere molto più a lungo mentre l’intervento effettuato sulle antere ha inibito lo sviluppo di cellule progenitrici maschili, liberando i fiori dalla produzione di polline”.

Che ne pensate? Comprereste per il vostro balcone/giardino un geranio OGM anallergico?

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3 risposte a “Arriva il primo geranio OGM anti-allergico

  1. Nessuno è allergico ai gerani ma molti sono allergici al polline. Questa ricerca è una nuova strada per i giardini del futuro ma purtroppo in Italia le piante OGM sono viste come se fossero creature del demonio.

  2. le tre W del giornalismo
    -Chi? le ditte che li producono, escludendo amatori e la riproduzione sessuale naturale di queste piante
    -Cosa? il sistema dei brevetti che solleva i problemi etici della biodiversità e sostenibilità
    -Dove? In città, visto che ormai è l’habitat di riferimento

    Uomo 3- Natura 0 🙁

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