E per Pasqua una bella gita tra castelli e fiori

Un marzo gelido come questo non scoraggerà chi ha voglia di festeggiare nel relax più “verde” la Pasqua imminente. Magari andando alla scoperta delle prime peonie in fiore nel centro botanico di Vitorchiano, nel Lazio, o nel giardino del piemontese Castello di Pralormo, fra gli straordinari tulipani del suo ottocentesco parco all’inglese. Con la primavera infatti torna la stagione delle visite per i tanti parchi storici d’Italia e già a Pasqua sono moltissime le occasioni per respirare l’aria buona tra piante e giardini fioriti senza per forza rinunciare alla tradizione: perché se anche il Fai mette a disposizione i giardini di ville e castelli per raffinati picnic di Pasquetta, per la domenica di Pasqua c’è persino chi organizza la caccia alle uova. Dalla secentesca Villa Cattani Stuart, nel pesarese, con i suoi rigogliosi giardini all’italiana, alla splendida Villa Giulia di Palermo, le possibilità, regione per regione, sono circa mille. In tanti casi anche con eventi organizzati ad hoc.

E’ così ad esempio per il parco di Villa Durazzo Pallavicini, a Genova Pegli, che il 28 ed il 29 marzo organizza una serie di attivita’ per i piu’ piccoli con giochi e laboratori, o di Villa La Pescigola di Fivizzano (Massa Carrara) dove, tra i narcisi e i tulipani del suo giardino adagiato sulle lussureggianti colline della Lunigiana, a Pasqua e Pasquetta sono previste animazioni e caccia alle uova. Punta sui bambini anche il Bioparco di Roma dove la giornata del 31 marzo e’ dedicata a ‘Sua Altezza la Giraffa’, anche qui con giochi e laboratori.

Eventi o no, ce n’è comunque per tutti: a Forio d’Ischia per esempio aprono i cancelli i Giardini La Mortella, celebri per il loro eden tropicale e per fioriture rarissime come la ‘liana di giada’ con i suoi grappoli di fiori turchesi, o le magnolie orientali, i glicini, le camelie in fiore. Nel parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio (Verona) è di scena invece la ‘tulipanomania’, con i prati tappezzati da un milione di coloratissimi bulbi in fiore. A Como, nel parco della Fondazione Minoprio, un laboratorio insegna a creare composizioni di fioriere; a San Pietro Viminario (Padova), nella palladiana Villa Giustiniani Vanzo, ci sono da scoprire cinque ettari di giardino con l’incredibile roseto ricco di centinaia di varietà di piante antiche, fioriture stupende e profumi delicati ma anche alberi secolari e collezioni di peonie ed iris.

Occasioni da non perdere arrivano pure dal Fai, che a Pasquetta apre alcune delle sue più belle residenze, da Villa Della Porta Bozzolo a Cazalzuigno (Varese) al Giardino della Kolymbetra nella Valle dei Templi (Agrigento), dal piemontese Castello di Masino a Villa gregoriana di Tivoli, mettendo a disposizione i giardini per scampagnate e picnic. A Gazzola, in provincia di Piacenza, il Castello di Rivalta fa anche di più, organizzando per i più piccoli e non solo una vera e propria avventura all’interno del maniero.

Share on Facebook0Share on Google+1Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *