L’esordio di “Bucolica”: scatti e atmosfere della prima edizione

L'ingresso alla Villa per Bucolica

Si è conclusa domenica scorsa, 15 settembre 2013, la prima edizione di Bucolica – Il Vivere country, manifestazione dedicata all’arredo e all’oggettistica in stile agreste. Ma se pensate alla semplicità della vita di campagna, non fatevi ingannare: i prodotti creati dagli artigiani e dalle ricercate aziende che esponevano a Bucolica non fanno riferimento a cascinali recuperati, ma più a ville di pregio, come lo è la location che ospitava la manifestazione, la raffinata Villa Castelbarco a Vaprio d’’Adda, a due passi da Milano.

Numerosi gli stand della mostra-mercato di Bucolica, più di 100, che si snodavano tra le nobili sale e in parte all’aperto, occupando un’esigua area rispetto alla vastità del parco, ben ottocentomila metri quadri, con i suoi alberi secolari, che vale assolutamente la visita. L’ingresso alla villa è costituito da un viale imponente costeggiato da tigli – ai cui lati si aprono 2 ali di verde a perdita d’occhio – che termina di fronte all’ampio piazzale d’ingresso.

L’esposizione organizzata da Luigi Michielon ha messo in mostra mobili e complementi d’arredo di gusto antico, spesso d’antiquariato: argenti, dipinti, ricami, marmi, mobili, sigari toscani, sculture, grandi fontane, statue classiche e preziose stufe creavano un’atmosfera d’altri tempi trasportando il visitatore in un tempo e uno spazio dimenticati, secondo lo stile di vita dei signori di campagna proprietari di grandi dimore, rustiche solo nel nome. Sicuramente una manifestazione originale che ancora non c’era e che ben si colloca nel panorama delle mostre collaterali al tema del “verde”. Ho ammirato in particolare le sculture di peltro di Piero Figura, che univano passato e modernità: pur create con un materiale retrò, erano imponenti e originali, con soggetti contaminati da incursioni botaniche come le “teste”, ornate di foglie e fiori, o i grandi vasi percorsi da realistiche chiocciole o splendide verze, ricreate in ogni dettaglio. D’impatto i dipinti iper realistici del pittore Saverio Polloni, i cui soggetti sembrano guardarti, vivi, direttamente dalla tela mostrandoti l’anima.

Grandi assenti le piante per cui Fiori&Foglie ha un debole 😉 che avrebbero corredato bene il panorama degli espositori, anche se non protagoniste. Una prima edizione molto ben preparata (con un sito completo ed efficiente) e ottimamente organizzata, con una ricca offerta molto curata di begli oggetti da ammirare.

Il sito: www.bucolicacountry.com

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