Milan e Inter piantano l’ulivo della pace benedetto da Papa Francesco

ulivo_derby520

Un messaggio di pace e alleanza tra i popoli in nome dello sport: questo vuole essere il significato del gesto che si compirà in occasione del derby Milan-Inter allo stadio di Milano domenica sera e che vedrà protagonista questo albero così simbolico. Prima del big match, i capitani delle due squadre pianteranno a San Siro un ulivo benedetto da Papa Francesco, iniziativa che si svolge nell’ambito di Fondazione Milan e Scholas Occurrentes (“Le Scuole Incontrano”), la struttura pontificia che comprende circa 400mila istituti e reti educative in tutto il mondo di religioni differenti e mira all’integrazione dei ragazzi attraverso lo sport, l’arte e la tecnologia. 

“Sarà un gesto di pace, in una città come Milano dove il derby è sempre stato una festa, un evento sereno rispetto a ciò che accade altrove, dove le partite si vivono con grande tensione”, ha notato l’ad rossonero Barbara Berlusconi durante la presentazione dell’evento a San Siro, al fianco del vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, dei due capitani, Riccardo Montolivo e Mauro Icardi, e al direttore mondiale di Scholas, Josè Maria del Corral, secondo il quale “Inter e Milan possono costruire un ponte di pace, il pallone unisce e riunisce, è educazione e punto di incontro. A differenza del mio capo che ne capisce parecchio – ha sorriso – io di calcio non so nulla. Al di là del risultato in campo, che vinca la pace”.

“Abbiamo l’occasione di trasmettere valori molto importanti davanti a uno stadio pieno”, ha aggiunto Zanetti, che nel 2013 ha organizzato la prima partita della pace, fra Italia e Argentina, voluta da Papa Francesco. In occasione del derby è stata attivata una raccolta fondi attraverso il numero solidale 45598 per finanziare alcuni progetti di Scholas e uno di Fondazione Milan, Play for Change, per il recupero dall’abbandono scolastico per ragazzi in situazioni di difficoltà.

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *