Il prato è servito (in tavola)


Creato da una giovane designer newyorkese, il tavolo di Emily Wettstein è stato costruito riciclandone uno vecchio: la superficie è ricavata da due parti sagomate che non si incastrano, ma lasciano un’ampia fessura al centro.
Sotto il piano del tavolo un contenitore corre lungo tutta la fessura. Emily ha piantato in questo contenitore (rimuovibile) dell’erba (gatta), così da creare un “prato” al centro del ripiano. Uno spunto creativo e interessante. La mia “versione”: al posto del prato, questo tavolo potrebbe benissimo ospitare delle piante grasse: più durature ed effetto garantito 😀

  

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2 risposte a “Il prato è servito (in tavola)

  1. Un tavolo pensato per i gatti? Di sicuro con tutta quell’erba…
    Vabbè. L’effetto scenico è d’impatto. Ma vorrei vedere chi in casa si tiene il tavolo con il prato e magari i fiorellini. Alla bisogna potrebbero finirci dentro anche le briciole di pane e gli avanzi dei pasti!
    Idea brillante…. da bocciare!

  2. Sicuramente è una soluzione di design ma non ci vedo nulla di pratico o comodo! Ad esempio si diminuiscono le possibilità di utilizzare il tavolo per appoggiare accessori o centrotavola… Poi bho, magari per i possessori di gatti sarà anche un’ottima soluzione ma in ogni caso non è “bellissima” 🙂 Poi come sempre de gustibus!

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