Con le noci si fa anche l’olio

Imparo adesso dalla Rete che esiste l’olio di noci e che si utilizza sull’insalata come quello extravergine d’oliva. E’ incredibile, a pensarci, quante cose ci regala questo albero meraviglioso. Le noci sono salutari, deliziose e la pianta (Juglans regia) che le crea imponente e vigorosa, alta fino a 30 metri, fornisce un legno prezioso e può vivere oltre 100 anni. Ma da dove viene l’olio di noci?

L’origine dell’olio di noce tra l’altro ha radici povere e antiche: in Valle d’Aosta per secoli era utilizzato come succedaneo dell’olio delle olive che non attecchivano in montagna e che non era né utilizzato, né conosciuto. Ora, come spesso capita, l’olio di noci è stato valorizzato e alcuni (per esempio i Bertolin con il Dinus Donavit) hanno deciso di ricominciare a produrlo per offrirlo a chi cerca qualcosa di insolito da aggiungere alla propria cucina. L’olio di noci ha infatti un gusto delicato a bassa acidità, e viene ottenuto spremendo a freddo i gherigli.

Una piccola curiosità: guardando l’albero, le noci come siamo abituati a vederle non le troveremmo. Il frutto infatti è avvolto da una doppia protezione: il suo duro guscio è ricoperto dal mallo, un tessuto carnoso di colore verde che contiene, come anche le foglie, una sostanza che inibisce la crescita di altre piante nelle vicinanze. Insomma, il noce è un tipo generoso, ma anche parecchio protettivo! 😀

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