Caldo africano: aiutiamo le piante con i dischi di cocco

In questi giorni il caldo nelle città è intenso e l’afa pesante. Ma non siamo solo noi esseri umani a soffrirne. Le piante in vaso sentono il calore eccessivo non soltanto sulle foglie, ma anche alle radici, a causa del surriscaldamento dei vasi di plastica esposti tutto il giorno al sole cocente sui nostri balconi e terrazzi. Facendo un giro in vivaio, ho trovato qualcosa di interessante per aiutare i nostri arbusti in vaso a sopportare meglio queste temperature: si tratta di dischi in fibra di cocco.

Nei vasi esposti al sole, spesso il terriccio si compatta e si restringe intorno alle radici. Questo fenomeno rende più difficile l’assorbimento dell’acqua delle annaffiature, che scola via immediatamente nel solco tra le pareti del vaso. Il risultato è una pianta perennemente assetata… E queste crisi idriche non le fanno certo bene. I dischi in fibra di cocco promettono di contrastare questi nefasti effetti del forte calore. Sono tagliati e venduti nei garden in forme rotonde di varie dimensioni per coprire il terriccio intorno alla pianta. Al centro hanno un foro, permettendo così di calzare il disco esattamente intorno al fusto: sono dunque perfetti per gli arbusti che hanno un solo “tronco”.

In paesi dove fa molto freddo d’inverno, come la Germania, i dischi in fibra di cocco sono molto utilizzati ed è lì che li ho visti la prima volta, anni fa. Vengono usati per proteggere gli arbusti dal gelo: il disco insomma fa da “copertina” invernale. Ma in effetti a ben pensarci, sono ottimi anche per contrastare il calore estivo, soprattutto in vasi piccoli, dove non c’è spazio per far crescere una piantina tappezzante che faccia da copertura. Aiutano dunque a trattenere in superficie quel poco di umidità che serve per mantenere il terriccio sciolto e in grado di assorbire al meglio l’acqua della pioggia  e dell’annaffio.

I dischi di fibra di cocco hanno anche un altro vantaggio: tolgono spazio alle erbacce che spesso si insediano nei vasi. E, cosa fondamentale, non marciscono mai. La fibra di cui sono fatti infatti deriva dal rivestimento dei gusci di cocco, gusci che, in natura, quando i frutti cadono dall’albero e finiscono in mare, navigano anche per anni fino a che il seme non trova una terra ideale per crescere. I dischi dunque sono praticamente eterni e non creano rifiuti, perché composti di materia totalmente naturale. E in un colpo solo aiuteremo le nostre piante durante l’estate, e pure durante l’inverno!

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2 risposte a “Caldo africano: aiutiamo le piante con i dischi di cocco

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