Ciclamini resistenti al gelo: tutta questione di dimensioni

Sono piccoli e tosti e si distinguono facilmente dai voluminosi, scenografici “ciclamini del fiorista”. Ma quello che perdono in grandeur, i ciclamini dei boschi lo guadagnano in qualità: sono infatti in grado di superare indenni all’aperto la cattiva stagione e spesso, nei ricordi di chi li ama, hanno un delicato e indimenticabile profumo…

INTREPIDO CICLAMINO
E’ tutta questione di stazza:
se il ciclamino in cui vi imbattete è piccolo e basso, è molto più probabile che sia “hardy”, ovvero resistente a freddo, gelo e neve. La taglia compatta infatti è l’elemento in comune tra le specie di ciclamino dei boschi (Cyclamen coumCyclamen hederifolium o neapolitanum e Cyclamen purpurascens o europaeum), a fiori rosa o bianchi, perché permette loro di affrontare al meglio gli inverni più severi sia in vaso sul balcone, che nelle aiuole del giardino. Esistono anche ibridi, che spesso nella selezione coinvolgono altre specie per allungare il periodo di fioritura o arricchire il disegno delle foglie.

GRANDE GROSSO MA…
Al contrario, seppur molto fioriferi, i ciclamini moderni di taglia grande non sopportano il gelo, che “cuoce” foglie e fiori, poiché derivano da Cyclamen persicum, una specie originaria di zone calde come Turchia, Siria e isole greche e raramente sono profumati.

IN FIORE IN VASO NELLA “BRUTTA” STAGIONE
E’ proprio a partire da settembre, con l’abbassarsi delle temperature, che i minuti ciclamini a ciclo invernale cominciano a produrre foglie e fiori dal tubero. Possono dunque crescere perfettamente a loro agio in inverno anche in balconi e terrazzi nel nord Italia in vasetti stretti (i migliori dove coltivarli), preferibilmente di cotto ingelivo. Se li raggiunge agevolmente la pioggia,  non occorre sottovaso. Se invece la stagione è avara d’acqua, oppure sono coperti da un tetto, bagnateli da sotto quando il vaso è leggero, e svuotate il sottovaso dopo mezz’ora, in modo che l’acqua defluisca velocemente.

CICLAMINI DOPO L’INVERNO
All’arrivo della bella stagione, le piantine di ciclamino andranno a riposo: pian piano seccheranno steli e fiori. Bando ai timori, è il segnale per smettere di annaffiarli. Il vaso in estate sembrerà vuoto, ma invece saranno vivi, i vostri ciclamini, pronti a risvegliarsi quando torneranno ad essere bagnati a settembre, da voi o dalle gentili piogge autunnali.

CICLAMINI FIORITI IN GIARDINO
I ciclamini dei boschi potete piantarli direttamente in giardino, in un luogo dove non verranno disturbati, sotto gli alberi, di preferenza a foglia caduca così che possano godere in inverno di una fresca umidità baciati dai tiepidi raggi di sole invernale, e poi, in estate, a riposo nel terreno all’ombra asciutta. Ciclamini resistenti al gelo come questi vivranno e fioriranno per molti anni, moltiplicandosi per seme in autonomia. Letali i ristagni: per essere sicuri di evitare muffe o marciumi, aggiungete un pugno di sabbia sul fondo della buca in terra, quando ne piantate i tuberi. E niente irrigatori automatici per il prato laddove loro vivono felici: in cambio vi assicureranno inverni fioriti per anni 😉

A PROPOSITO DI CICLAMINI PROFUMATI
Il profumo è un carattere ben presente negli esemplari di alcune specie selvatiche ma spesso, durante il breeding, questa qualità viene persa. In commercio esiste il Ciclamino Boscolino, che vanta fiori profumati, soprattutto al mattino.

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