Sardegna, nel giardino al mare si coltivano ortaggi e si allevano polli

Quando pensiamo alla Sardegna, ci vengono in mente spiagge da sogno, mare cristallino e vacanze di lusso con tutti i confort. Ma la crisi, nell’isola, ha colpito pesantemente, racconta Adnkronos, anche in tema di vacanze locali, ovvero quelle dei sardi stessi. L’effetto del caro carburanti, la crisi, la paura di spendere ha indotto le famiglie a rispolverare le ferie nelle seconde case, dicendo addio a costosi viaggi estivi. E’ una tradizione nata nel dopoguerra, dove ci si trascorrevano anche tre mesi di seguito da giugno a settembre. Incoraggiati magari dalla presenza di orto e pollaio, che aiutano a limitare le spese e a mangiar sano, sono in tanti ad aver deciso di mettere al bando bar, supermarket e lidi, scegliendo per questa estate 2012 una vacanza ‘autarchica’ alla vecchia maniera. Continua a leggere

E dopo l’orto sul balcone, il pollaio di città: sì, ma con stile!

Pensare alla vita in campagna, magari in una fattoria, rimanda alla mente immagini bucoliche, cibi sani, verdure fresche e uova di giornata. Tentare di replicare in città qualche coltivazione per il nostro fabbisogno è cosa fattibile, molti di noi sono riusciti a ricavare un piccolo orto in un angolo del giardino o anche sul balcone di casa. Allevare una gallina che ci fornisca quotidianamente l’uovo fresco di giornata è già impresa più ardua e, diciamocelo francamente, il pollaio non è esattamente un luogo esteticamente gradevole in un giardino di città. Ora però il problema è risolto! Della serie ‘Mai più senza’, ecco a voi NOGG, ovvero il pollaio “urbano” di stile… Continua a leggere