Prepariamo la fioritura delle orchidee con il concime giusto

Le orchidee a farfalla, ovvero le phalaenopsis – “phal” per gli amici 😉 in genere creano e producono solo foglie durante i caldi mesi estivi. Ma non guardatele con impazienza: questa crescita dei tessuti è fondamentale per la pianta e sarà fonte di sempre più abbondanti fioriture. Ecco come funziona.

Le nuove foglie permetteranno alla pianta di “mangiare” di più ampliando la superficie di esposizione alla luce, luce che permette all’organismo vegetale, grazie alla fotosintesi, di creare gli zuccheri e gli elementi che nutrono le sue cellule. Nel caso della phalaenopsis sono le foglie gli organi di riserva della pianta: più dunque saranno nutrite loro, più bella e fiorifera sarà l’orchidea. Quello di agosto, quando comincia a rinfrescare, è il mese fondamentale per dare maggiori attenzioni alla nostra phal. 

FIORITURE IN ARRIVO
E’  proprio subito dopo infatti, in autunno che, con il graduale calo delle temperature (ricordate che devono “sentirlo”) e il diminuire delle ore di luce, la fioritura si “innesca”. Quindi, per preparare al meglio la nostra pianta ad un fulgido periodo ricco di steli colmi di boccioli, è importante, se non l’avete fatto prima, concimare. Ma come scegliere il concime da usare?

COME SI SCEGLIE IL CONCIME/FERTILIZZANTE
Trovarsi di fronte agli scaffali dei concimi di un garden è come il gioco delle carte. Per chi non sa cosa guardare, i flaconi e le scatole di tutti i colori con scritte sensazionalistiche sembreranno tutti uguali. Ma acquistare uno per l’altro non è una buona idea. Ci viene in aiuto una sigla (detta “titolo”), che tutti i concimi seri riportano sulla confezione: N-P-K che sta per: azoto (N), fosforo (P) e potassio (K). Ogni lettera della sigla è legata ad un numero che definisce la percentuale dell’elemento presente nel prodotto: ad es. NPK 20-10-10 significa 20% di azoto, 10% di fosforo, 10% di potassio. In alcuni sono presenti anche tracce di altri microelementi come Boro, Manganese, Ferro ecc. Quali sono però le percentuali che ci interessano per la nostra orchidea?

IL CONCIME GIUSTO PER IL MOMENTO GIUSTO
Se il nostro intento è preparare la pianta per la fioritura, ci converrà scegliere un concime dove siano presenti alte percentuali di fosforo (favorisce la creazione di corolle) e, in misura minore, potassio (irrobustisce i tessuti della pianta). L’azoto infatti va a favore della creazione di foglie quindi in questo periodo non deve essere alto. In sostanza dunque dovremo cercare un concime idrosolubile del tipo NPK 10-30-20, dove il fosforo è “potenziato”, da utilizzare fino alla nascita degli steli da fiore. Per il resto dell’anno l’ideale è utilizzare un concime bilanciato (es. NPK 20-20-20 o 18-18-18) e, alla ripresa vegetativa, un concime ad alto titolo di azoto (es. NPK 30-10-10). Se invece non volete complicarvi la vita (e vedrete che in commercio non è facilissimo trovare i titoli consigliati, la maggior parte – anche quelli specifici per orchidee – hanno numeri decisamente più bassi), usate tranquillamente il concime bilanciato (quindi con i 3 numeri uguali) tutto l’anno in dosi dimezzate.


COME USARE IL CONCIME
Il concime può essere liquido o in polvere solubile
: sceglierlo, una volta trovato il giusto titolo, è solo questione di costi e comodità (spesso quelli in polvere sono più economici ma vanno miscelati ogni volta con l’acqua). Attenzione però: deve essere specificato che il concime può essere utilizzato per via radicale, non solo tramite spruzzature sulle foglie (che in ambiente domestico non sono l’ideale e che apportano minore nutrimento alla pianta). L’importante nelle phal è bagnare prima le sensibili radici con acqua semplice e solo poi concimare, anche lasciando per una mezz’ora la pianta in 4 dita d’acqua fertilizzata, per poi scolarla accuratamente. Le dosi consigliabili sono di 1gr di concime per litro d’acqua, alternando concimazioni e annaffiature di acqua semplice, per evitare accumuli dannosi nelle radici. E buone fioriture a tutti!

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92 risposte a “Prepariamo la fioritura delle orchidee con il concime giusto

    • Ciao Barbara,
      per le orchidee è consigliabile solo il concime già liquido oppure quello da diluire in acqua, diminuendo di un terzo le dosi consigliate dal produttore. Quelli a palline, che di solito si inseriscono nel terreno, non vanno bene: non si scioglierebbero bene nel substrato di corteccia in cui crescono e potrebbero causare danni alle delicate radici.

  1. Ho una pianta di cambidium e una di phalaeopsis. La prima non mi sembra abbia voglia di fiorire, ha passato l’ inverno in garage (temp max 10 gradi) ed ora l’ho trasferita in lavanderia dove c’è una bella luce e maggiore temperatura, ho sbagliato credendo di indurla migliora alla fioritura? La phalaeopsis ha invece un ramo con dei piccoli boccioli, come devo fare perché non cadano e continuino nella fioritura? Grazie mille
    PS: sono una super principiante

    • Ciao Elisa,
      la temperatura invernale a cui hai sottoposto la tua pianta è perfetta, se accompagnata da forte luminosità e riduzione di acqua e concime.
      Se la pianta ti appare in perfetta salute a livello di fogliame e pseudobulbi, non avere fretta: spesso i cymbi fioriscono all’arrivo della primavera.

  2. Domanda da principiante… le phal stanno fiorendo, ma gli ultimi boccioli in fondo al ramo, sembrano secchi… in pià vedo un nuovo rametto che si sta formando alla base del fiore. che sta succedendo? altra cosa: avete qualche marca da consigliare per i prodotti di concimazione nelle varie fasi?
    Grazie

  3. Ho una phalaeopsis da 3 anni, ma da due non riesce a fiorire, nonostante la curi costantemente, in autunno spuntano gli steli da fiore e regolarmente quando i boccioli sono formati cadono!
    Grazie per i suggerimenti che vorrete darmi!

    • Egidia,
      i boccioli di solito si seccano facilmente con i cambiamenti delle condizioni di coltivazione, cioè soprattutto per lo spostamento da un posto all’altro che a volte può non essere tollerato bene. Può essere questo il tuo caso?

  4. Intanto grazie per la solerte risposta!
    In effetti in estate la tengo all’aperto in ombra, in autunno, con belle foglie nuove, la riporto in casa e l’appendo davanti ad una finestra ad una distanza di circa 1 metro, quindi prende qualche ora di sole … non metterla più fuori?

    • Egidia,
      va benissimo tenerla fuori nella bella stagione in ombra e poi riportarla in casa in autunno. No, c’è qualcosa d’altro che interviene sulla pianta: le correnti d’aria per esempio sono quasi sempre la causa principale della caduta dei boccioli oppure può soffrire il secco dell’aria in casa d’inverno. Terza possibilità, acqua troppo fredda che crea uno sbalzo di temperatura alle radici. Se la pianta è in salute, non mi vengono in mente molte altre possibilità.

      • Ciao Alfonsina,
        puoi concimare in una dose bassa tutto l’anno per tenere la pianta ben nutrita, e concimare con più azoto solo in prossimità della fioritura, per favorire la formazione delle corolle.

  5. Ho letto con attenzione! In effetti alcune delle cose che dici la mia orchidea le ha subite, ad esempio l’apertura frequente della finestra da parte del fumatore di casa! Inoltre non ho nebulizzato con regolarità le foglie, ultimamente me ne sono un pò dimenticata, mentre faccio attenzione a non immergerla in acqua troppo fredda … andrà meglio il prossimo anno.
    grazie ancora!

  6. Ciao Daniela, innanzitutto complimenti per il sito, l’ho trovato casualmente cercando prodotti per la concimazione visto che dove abito io ho difficoltà a reperirne con i valori giusti. Spieghi le cose in modo fantastico!!!
    Io ho 12 Phal tutte in perfetto stato, mi fioriscono tantissimo, insomma nessun tipo di problema per fortuna, è evidente che riesco a seguirle bene. Ma non sono stata purtroppo, altrettanto brava con il Cymbidium che mi ha regalato una mia amica 2 anni fa. La pianta era grandissima e aveva due tipi diversi di colori, quella su verdino e quella gialla. In casa ho una grande vetrata con tantissima luce e poco sole diretto (ecco il perché delle mie belle orchidee ;)) ma con il passare del tempo i bulbi iniziavano a morire… Arrivata a metà pianta che non c’era più, ho preso la decisione di metterla fuori, avendo letto che era una pianta da esterno. L’ho messa in un angolo riparato da vento e freddo sotto una tettoia ma con molta luce, con il passare del tempo ha continuato a perdere altri bulbi. Ormai mi ero rassegnata ma, da circa un anno che la pianta è fuori e non l’ho più mossa, è rimasta così com’era, non è più cresciuta ma non è neanche morta.
    Le foglie rimaste, sono verdi, ma è così ferma a volte mi sembra che si sia plastificata…
    Cosa potrebbe esserle successo, e comunque hai consigli da darmi per recuperarla?
    Ti ringrazio
    Daniela

  7. ciao a tutti e complimenti per l’utilissimo sito.
    Ho una domanda sulla concimazione: essendomi avvicinato alla coltivazione delle orchidee ho trovato per casa un concime specifico per orchidee Neudorf BioTrissol con le seguenti caratteristiche:
    <>

    A differenza della maggior parte mi ha colpito la mancanza di fosforo-P- (che in teoria è influente nel periodo di crescita di germogli e fiori, giusto?)…cosa può significare? e in che “fase” dell’orchidea mi consigliate di usarlo??
    ps: contrariamente a quanto suggerito sull’etichetta(conservazione in temperatura>5°C) questo inverno è stato dimenticato nella legnaia esterna alla casa, subendo le temperature invernali, di diversi gradi sotto lo zero. E’ utilizzabile comunque o ha perso le sue qualità “concimanti”??

    grazie! un saluto a tutti, GIO

  8. Salve.

    Seguendo i vostri utili consigli sto prendendomi cura delle mie orchidee.
    La volta scorsa però, ho lasciato la pianta , inavvertitamente esposta al sole diretto (che per adesso in Sicilia non scherza) per qualche ora…
    Adesso le foglie si sono ripiegate verso il basso,
    Cosa mi consigliate?
    Grazie

    • Roberto, le foglie ripiegate in genere sono sintomo di disidratazione ma, oltre a reidratare la tua orchidea, dovrai verificare se il sole ha prodotto scottature che abbiano leso la lamina fogliare. In quel caso si evidenzieranno delle aree scure che seccheranno e la pianta, dove la lesione è grave, perderà la foglia. Avrà dunque bisogno di un trattamento di particolare riguardo. Intanto consiglio subito un bagno in acqua tiepida in totale immersione per alcune ore e poi, riportandola in un luogo protetto, bagnature regolari verificando che le foglie riprendano il tono corposo che le distingue. Puoi aiutare la nascita di nuove foglie con un buon concime per orchidee.
      Daniela 🙂

  9. Buongiorno, complimenti per il sito e per le celeri risposte. Sono da poco mamma di un’orchidea comprata in un vivaio, lei è tutta bella fiorita …insomma uno splendore. Le ho trovato un posticino in bagno accanto ad una piantina grassa. Ho messo argilla espansa sotto e riceve luce non diretta. Mi pare che stia benissimo, l’unica paura che ho è l’innaffiatura, ancora non riesco a rendermi conto di quanta acqua e quando innaffiarla. L’ambiente è umido, visto le frequenti docce dei miei figli…mi potrebbe dare un’indicazione? ogni quanto dovrei innaffiarla? grazie infinite

    • Gentile Vera,
      ottimo posto il bagno con una bella finestra per la tua phaleanopsis: l’umidità atmosferica sarà preziosa soprattutto d’inverno, quando l’aria dei nostri appartamenti riscaldati si fa troppo secca. Per quanto riguarda le annaffiature, in generale puoi bagnarla (per immersione, non dando acqua dall’alto, mi raccomando) una volta alla settimana. A partire invece da ottobre, potrai pian piano dilazionare bagnando ogni due settimane.
      Buona coltivazione!
      Daniela 🙂

  10. Salve, la mia phaleonopsis, che ho da circa 7 anni e che ha sempre fiorito, ora non ha alcun fiore ed inoltre le è spuntata una fogliolina aerea al posto dei fiori. Cosa significa? E’ segno di buona salute per la pianta?
    GAZIE

    • Ciao Giuseppina,
      intendi che è spuntata una fogliolina sullo stelo dei fiori? Se la risposta è sì, si tratta di un cosiddetto “Keiki”, ovvero un “figlio”. La tua orchidea non ha nulla che non va: ha deciso di moltiplicarsi da sola invece che lasciar fare agli insetti impollinatori 😉 Non staccare la piantina fino a quando non avrà prodotto almeno 2 o tre piccole radici. Dopo potrai staccarla e invasarla con la corteccia: di norma fioriscono intorno al terzo anno. Nel frattempo la “mamma” darà origine ad altri steli floreali.

  11. Salve,
    un paio di mesi fa quando mi hanno regalato un’orchidea a farfalla, aveva una decina di fiori bianchi ed una decina di boccioli. Da allora la situazione non e’ cambiata, come se la pianta vivesse in uno stato di “congelamento”, non e’ caduto ne’ un fiore ne’ un bocciolo, pero’ non sono riuscita a vedere i boccioli aprirsi. La innaffio ogni 10 gg ad immersione in acqua tiepida per un’oretta, non ho dato concime e purtroppo vede poca luce perche’ durante il giorno sono fuori e sono costretta a tenere le finestre chiuse, vivo al pian terreno…Cosa posso fare per sbloccare questa situazione e vedere i boccioli aprirsi?
    Grazie

  12. Buongiorno,
    vorrei cortesemente chiederle come posso far fiorire le mie 4 orchidee phalaeopsis,continuano a fare foglie e radici (penso siano radici)che escono dal vaso ,cosa mi consiglia ?
    Cordiali saluti
    Cinzia

  13. Buongiorno, ho tre orchidee sistemate in bagno.. Premetto che sono una principiante alle prime armi, vorrei sapere se il concime in polvere una volta ricostituito può essere conservato per la volta successiva… Ho paura di esagerare con le dosi. Grazie mille.

    • Ciao Mara,
      cosa vuol dire “Una volta ricostituito”? Il concime per le orchidee va diluito in acqua: se hai timore di esagerare, un buon metodo è quello di usare la metà della dose indicata dal produttore sulla confezione.

  14. Ciao…Innanzi tutto, complimenti per il sito utilissimo, però volevo chiedere due info…(sempre se sono in tempo, perchè ho visto che l’ultima data è del 19 dicembre 2014). Io ho attualmente 4 Phal tra cui 2 normali e 2 nane (o mini..come voltete) una delle nomali è fiorita da un mese e sta cacciando sullo stelo floreale principale uno secondario da un nodo e credo che sia una cosa positiva, mentre l’altra ha finito la fioritura (avendola comprata prima e già fiorita) adesso lo stelo floreale non è seccato del tutto ma metà e si è femato sopra al 4 nodo,da li in giù è verde e stanno bene anche le foglie:verdi,cardose e lucide però è un mese che sta in questo stato, non produce ne keiki ne altro..Non so come regolarmi con il concime con le innaffiature,temperatura,umidita e non so se lasciarla così o fargli predere (e come) l’induzione a fiore perchè vorrei fare in modo che facciano 2 fioriture l’anno e tutte insieme.. spero mi sia fatta capire. Ah.. un’altra domanda… ho notato che le 2 Phal mini hanno un composto diverso dalle Phal classiche formato di sfagno,credo al 100% e non so se va bene questo composto,perchè so che le Phal (e credo che questa reglola valga anche per e Phal mini) non amano i ristagni d’ acqua e amano un composto molto drenante(al contrario di quello che hanno ora)girando sul web ho notato che quasi tutte le mini hanno questo composto però solo in foto perche non si parla molto di queste orchiee,diciamo che non sono molto conosciute e i pochi video che ci sono su YouTube non sono in taliano, quindi volevo chiedere, se possibile, delle informazioni riguardo le Phal nane poichè da quello che ho capito hanno delle esigenze diverse delle Phalenopsis nomali. Grazie in anticipo… Samy 😉 😀

    • Samantha ciao,
      che una phal si fermi dopo la fioritura a riprendere energia è normale, considerato quanto durano i suoi fiori! L’importante è che si mostri sana: le foglie sono fondamentali per questa pianta quindi devono mostrarsi in forma e deve produrne di nuove. Lo stelo spesso non si secca completamente: a te la scelta, se tagliarlo alla base (la pianta ne produrrà uno nuovo) oppure tagliarlo al terzo quarto nodo in modo che rifiorisca direttamente dallo stelo vecchio.
      Per quanto riguarda la phal mini, ne parlerò a brevissimo su Fiori&Foglie: stay tuned! 😉

  15. Volevo farvi questa domanda :
    Perché le mie meravigliose amiche, rifioriscono con fiori solamente di color bianco, anche se all’acquisto i fiori erano di un’altro colore ??? Grazie

    • Monica,
      molte phalaenopsis vengono colorate artificialmente: un caso tipico sono quelle a fiore blu o azzurro.
      Ma nelle fioriture seguenti, le piante tornano al loro colore originario, di solito il bianco.

  16. Grazie Daniela,
    le mie erano fucsia o screziate ….. Ora tutte bianche
    Credevo potesse dipendere dall’acqua ( non sempre riesco ad avere quella piovana ) o dal tipo di concimazione …

    • Strano Monica,
      il fucsia o il rosa variegato di solito non dipendono da colorazioni artificiali, né da acqua o concime.
      Sei sicura di non aver confuso gli esemplari tra loro?
      Altrimenti non saprei davvero che pensare.

  17. Buongiorno, volevo porvi alcune domande.
    Vorrei sapere qual’è il tipo di acqua migliore per bagnare e vaporizzare le orchidee. Ho notato sulla mia asciugatrice che l’acqua di recupero può essere utilizzata per l’innaffiatura delle piante e mi chiedevo se questo vale anche per le orchidee.
    Volevo chiedere inoltre quale deve essere la frequenza con cui devo vaporizzare le foglie rispetto a quella delle immersioni.
    Le mie orchidee hanno scelto di vivere sul davanzale della finestra della cucina, il sole non arriva mai diretto ma sono illuminate tutto il giorno. Inoltre sono lontane dalle correnti d’aria, ma il ricircolo quotidiano è garantito.
    Come avrete capito sono una neofita, adoro da sempre le orchidee ma il mio pollice si è “rinverdito” solo un anno fa.
    Ringrazio anticipatamente per la disponibilità
    Francesca

    • Ciao Francesca,
      complimenti, mi sembri molto attenta e motivata verso le tue orchidee!
      Allora, l’acqua ideale per le orchidee è quella con bassa acidità (pH) ovvero che non contenga troppo calcare: di solito si consiglia di usare, quando è possibile, l’acqua piovana (io metto un secchio fuori per raccoglierne un po’): purtroppo non ho idea di come sia l’acqua di recupero della tua asciugatrice! Fondamentale è che non contenga residui di detersivo o di altre sostanze: le orchidee sono molto sensibili… Fossi in te, lascerei stare 😉
      Vaporizzare le foglie: direi… da fare ogni volta che ne hai voglia. Nel loro ambiente naturale l’umidità relativa è molto alta, quindi non possono che apprezzare una veloce nebulizzata. Occhio solo a non lasciare che l’acqua si raccolga al centro, per evitare marciumi.
      Buona coltivazione!

    • Francesca,
      se poi vuoi essere proprio perfetta con la tua orchidea, cerca di usare sempre acqua a temperatura ambiente, un po’ tiepida insomma. Evitare shock termici facilita la vita alle “ragazze” che vivono a latitudini diverse da quelle di origine. Inoltre bagna bene tutta la superficie della corteccia, anche ai bordi. In questo modo l’umidità evaporerà da sola intorno alla pianta 😉

  18. Ciao Daniela,
    seguendo i tuoi consigli le mie orchidee si sono decise a mettere i butti giusti per la fioritura, ti rigrazio davvero tantissimo.
    Volevo provare ad utilizzare la zattera per la nuova arrivata, ma non so assolutamente dove trovare i prodotti per assemblarla, nè come fare per fissare la pianta sulla zattera stessa…Qualche consiglio?
    Grazie ancora Daniela
    Buona giornata,
    Francesca

    • Felice di essere stata utile, Francesca!
      Zattera: in genere si usa un pezzo di corteccia di sughero (leggera e immarcescibile) e filo di nylon da pesca, trasparente, da legare con attenzione senza stringere troppo perché tende a tagliare. Ricorda però che su zattera ci vuole grande attenzione all’umidità, che deve essere mantenuta alta nebulizzando spesso, soprattutto in estate!
      Buona coltivazione 😉

  19. Ancora grazie Daniela.
    Sto costruendo un orchidario…per questo ti ho chiesto come utilizzare la zattera…però shhhhhh!!! Non dirlo a nessuno!!! 😉
    Se viene come spero ti posterò le foto dell’opera magna!!!
    Ahahahah
    Buona giornata Daniela

  20. Buongiorno,
    circa la composizione del fertilizzante per indurre la fioritura delle orchidee, a me risulta che bisogna prediligere quello con alta percentuale di potassio (K) e non fosforo (P) come è stato scritto nell’articolo. Il fosforo aiuterebbe ad irrobustire le radici.
    Qualcuno può confermare queste informazioni?
    Grazie mille!
    Federica

    • Ciao Federica,
      il fosforo stimola la produzione di fiori, il potassio favorisce l’irrobustimento dei tessuti e lo sviluppo armonico della pianta. Per maggior sicurezza puoi consultare i consigli di coltivazione di Riboni Orchidee, molto noto tra gli appassionati, tenendo conto però che esistono moltissime scuole di pensiero che propongono diversi “protocolli” di fertilizzazione, alcuni anche molto diversi tra loro.

  21. Buongiorno Daniela, la mia phalaenopsis, che ha 3 anni e 1/2, sta fiorendo (3 boccioli, uno dei quali apertosi proprio oggi!!!), ma non so SE e COME continuare a concimarla: hai dei suggerimenti da darmi?
    Te lo chiedo perché anche lo scorso anno in questo periodo è fiorita, ma nel giro di pochi giorni i fiori si sono seccati e caduti, pur non avendo io sottoposto l’orchidea ad alcun cambiamento. In un vivaio mi hanno detto che, siccome io avevo continuato a concimarla (seguendo le indicazioni riportate sul barattolo del concime), di fatto l’avevo “bruciata” e che “in fase di fioritura non si concima mai!”. In un altro negozio, invece, mi hanno indicato l’esatto contrario, ossia che “anzi! durante la fioritura si deve continuare a concimare!”… Ma allora, qual è la strada giusta?
    Grazie 1000,
    enrica

    • Ciao Enrica,
      lascerei fiorire con calma la pianta lasciandola tranquilla: se sta aprendo i fiori, è perché ha già le energie per farlo 😉
      Riprenderei con la concimazione regolare una volta terminata la fioritura.

  22. Grazie 1000, anche per la tempestività della risposta!!! Nel timore di sbagliare anche quest’anno ho evitato di concimarla, e vedo che ho fatto bene…
    E a questo punto approfitto per chiederti ancora un paio di cose: per quanto riguarda la concimazione, quando dici “regolare” cosa devo intendere? Io da circa 1 anno e 1/2 utilizzo un concime specifico per orchidee, e mi sembra che funzioni (sull’etichetta c’è scritto “Concime organico minerale NPK 3-4-5 in sospensione con microelementi a basso tenore di cloro. Per uso orticolo”). Le istruzioni per l’uso, però, indicano solo “Concimare 1 volta ogni 2 settimane da marzo a ottobre, 1 volta al mese da novembre a febbraio”, senza quindi distinguere o modulare la frequenza/quantità di concime con riferimento alla fioritura: ma la phalaenopsis fiorisce sempre nello stesso periodo? come si fa a sapere quando è meglio intensificare la concimazione e quando, invece, rallentarla?
    Buona giornata,
    enrica

    • Ciao Enrica,
      il concime specifico per orchidee va bene ma osserva che, guardando le indicazioni di NPK, vedrai che i titoli che usi sono piuttosto bassi. Se leggi con attenzione l’articolo sopra, vedrai che sono indicati titoli specifici, nettamente più alti sia per la concimazione regolare che per quella utile per la fioritura: un marchio famoso tra gli appassionati è il “Peters” della Scotts, non facile da trovare però.
      La phalaenopsis fiorisce liberamente tutto l’anno ad intervalli di alcuni mesi: nel suo ambiente naturale del resto non ci sono periodi di freddo, quindi la pianta si regola e fiorisce a seconda dell’energia che accumula nelle foglie e degli stimoli esterni. Posso dirti che tendenzialmente da noi in casa tende a fiorire quando la radiazione solare si modifica quindi autunno e inizio della primavera.

  23. Grazie ancora!
    Per quanto riguarda i titoli di N-P-K, ho visto che nell’articolo sono ben più alti, così bassi come riportati sul flacone del mio concime in effetti non li ho mai visti; solo che pensavo potesse trattarsi di un’altra “scala” utilizzata per indicare la concentrazione dei tre elementi. A meno di tue controindicazioni, però, a questo punto per il futuro sarei orientata a non cambiare …in fin dei conti oggi è sbocciato pure il secondo fiore, e il primo sembra in buona salute, grande soddisfazione :)) …E spero che quest’anno durino!!! 😛
    Ciao ciao,
    enrica

  24. I fiori delle mie orchidee sono verdini, ne ho tre e tutte e tre sono fiorite ma anche se c’è un po’ di rosa il resto del fiore é verdino, come mai?

    • Ciao Mary,
      hai nutrito le tue orchidee con il fertilizzante? Sono ben esposte alla luce filtrata? Queste sono le prime cause, escludendo altri problemi, che mi vengono in mente: buio e poca “pappa” 😉

  25. Ciao e complimenti davvero!! Premetto che sono un principianteante. A una fiera la mia ragazza ha voluto prendere una Odontoglossum…tecnicamente la pianta è sua…ma la curo io. Le ho fatto passare l’inverno per le scale, illuminata da una finestrella senza mai luce diretta. Ora volevo indurla alla fioritura e ho sentito dire che la devo mettere fuori di notte (è vero?). Poi volevo chiederti che concimi usare e in che periodi. A oggi la pianta è in ottima salute e la annaffio immergendo il vaso in un catino finché escono le bolle. Qualunque altro consiglio è ben accettato…è una sfida personale Grazie infinite.

    • Ciao Andrea,
      mi sembra che stai facendo tutto molto bene, complimenti! Gli ibridi di Odontoglossum come il tuo seguono un po’ la regola delle orchidee Phalaenopsis: sono orchidee che devono sentire lo sbalzo termico per darsi da fare.
      Il consiglio dunque non è sbagliato, l’importante è la temperatura non scenda sotto il 12-13 gradi per non far danni.
      Per quanto riguarda il concime, userei quello consigliato nell’articolo, con i valori pari a 20 per tutto l’anno.
      🙂

  26. Ciao Daniela e un saluto a tutti i tuoi “appassionati” orchidiofili che ti seguono… Complimenti per i consigli che dai, sempre molto curati e precisi e soprattutto molto semplici e pratici.
    Anche io sono un appassionato (malato direi meglio…) di queste meravigliose creature e se posso potrei mettere a disposizione la mia esperienza in questo meraviglioso Hobby…
    La mia “malattia” va a tal punto da costruirmi un orchidiario “fai da te” limitando al limite massimo le spese con oggetti pratici ed economici di uso comune e facilmente reperibili, e dopo giornate di studi… esperimenti… prove… tentativi di illuminazione-correnti di aria-umidità (basi fondamentali per queste piante) la mia opera è partita da un anno senza spese “impossibili” come quelle che si vedono sul web da migliaia di €… in questo modo tutti possiamo costruirci un orchidiario in casa con soddisfazioni veramente infinite!!!
    Ospiti del mio orchidiario oggi sono molte varietà “rare” di orchidee in zattera dove alcune sono riuscite ha fiorire creaturine bianche di 2/3mm: evento a dir poco straordinario se si pensa alla teca “casereccia”!
    A differenza di tanti altri visitati, questo tuo blog lo ritengo veramente pratico… complimenti!
    Purtroppo in giro nel web si trova e si legge di tutto e di più!!! tutto e il contrario di tutto, mentre qui, ogni consiglio è veramente semplice e preciso!
    Un saluto a tutti scusandomi per questa… intrusione, forse inopportuna! 🙂
    Buona coltura

  27. Ciao Daniela, scrivo per la prima con l’intento di salvare la mia orchi.. spero tu possa aiutarmi. Da giugno ha iniziato a perdere le foglioline che erano nate in inverno quando aveva ancora i fiori. Adesso è rimasta con sei foglie ma sono di un verde scuro e afflosciate. L.ho travasata, tolto le radici marce e tagliato uno dei due steli nella speranza di dargli più energie…ma è sempre giù di tono. La innaffio con acqua demineralizzata quando ha le radici grigie e ogni tanto uso un concime npk 5.5.5. Ma cosa posso fare per aiutarla? Ho letto che per lo sviluppo delle radici e foglie serve più fosforo, giusto? Ho guardato su siti e vivai ma non ho trovato un concime adatto con queste caratteristiche… tu che mi consigli? Grazie per la risposta

    • Ciao Tiziana, se la tua orchidea ha iniziato subito a perdere foglie, non è buon segno. Mi fa pensare che sia in atto una qualche patologia, magari il classico marciume. La pianta sana infatti perde le foglie solo quando sono molto vecchie, quelle verdi devono stare ben attaccate e presentarsi belle toniche! Va verificata subito questa possibilità, perché in caso sia stata attaccata dal phythium o da un marciume al monopodio (dove si attaccano le foglie), è molto difficile salvarla: te ne accorgi se noti delle zone nere alla base. In caso puoi tentare una cura con del Previcur. Se hai ancora dubbi puoi anche postare delle foto e sottoporre il problema in un forum web specializzato, per esempio quello di Orchidando.

      • Ciao, grazie per la risposta! Si infatti credo che si tratti di marciume come hai detto tu, ho notato del nero proprio all’attaccatura delle foglie e ne sta perdendo ancora! Domani corro a comprare il previcur! Spero si salvi la mia prima Orchidea, regalo di mio marito. Inizio con questo intervento se non vedo miglioranti posto le foto sul forum. Grazie ancora!

  28. Buon giorno ho una orchidea phaleae da circa un mese, da 15 giorni circa ho notato che i petali iniziano a seccare dall’ esterno verso l’interno….ho provato a bagnarla più frequentemente di una volta a settimana ma non è cambiato molto quasi tutti i fiori stanno seccando e cadendo. È normale? Come posso comportarmi?

    • Ciao Monica,
      che i fiori della tua orchidea ad un certo punto secchino è normale. La fioritura ha una durata che dipende da mille fattori. Se continuerai a bagnarla così spesso, potrebbe marcire e morire in fretta. Se invece la curerai con attenzione, la fioritura si ripeterà appena la pianta avrà recuperato le energie e si sentirà abbastanza in forze per creare nuovi steli floreali 😉

  29. ciao io ho preso il compo per orchidee per concimare dicono di usare un misurino I tacca per un litro dici che è troppo e poi dicono una volta al mese da novembre a febbraio…
    fammi sapere.

    grazie,

    Giulio.

  30. Buongiorno, le mie orchidee hanno messo tanti steli e una ha già degli boccioli che ogni giorno diventano più grandi. Oggi dall fioraio ho presso un concime con NPK 4.5.6 però sinceramente non so se concimare o no. Pensi che il concime aquistato sia giusto per questo periodo?Non vorrei rovinare tutto visto che è la prima volta che mettono steli e boccioli nonostante che c’è lo da due anni. Grazie in anticipo. Ida.

    • Ida, lascerei in pace la pianta che sembra perfettamente vigorosa visto che ha messo tanti steli floreali 😉
      Farei esperimenti di concimazione al termine della fioritura, anche se il titolo che indichi mi sembra un po’ basso, a dire il vero.

  31. Sono una anziana signora che sta imparando a curare le orchidee (sono ottataseienne) .Ai tempi miei le orchidee costavano molto e non tutti potevano acquistarle. Ora ne ho tre e per questo leggo tutte le domande e quindi le risposte che lei da.L’umidità è indispensabile ,pochissima acqua .Per poter avere umidità sono andata a recuperare in cantina l’umidificatore dei miei bambini (l’ultimo dei miei 4 figli ha 48 anni), Di giorno umidifico l’ambiente,di notte spengo.Stanno crescendo rami con boccioli e in un antecedente ramo fiorifero stanno formandosi foglie nuove.mi chiamo Tina alei Daniela un abbraccio. conci 171@gmail.com

  32. Buongiorno il concime per le orchidee che ho comprato è NPK 5-4-6 può andare bene? Ora stanno nascendo le foglioline al centro. Quando potrò vedere nascere i fiori? Ne ho 4 e stò sempre molto attenta alla loro crescita.

    • Lucia,
      il titolo di quel concime indica che non è molto forte: lo puoi vedere da quanto sono bassi i numeri.
      Per le orchidee si usano i 10-10-10 o i 20-20-20, ma so che sono difficili da trovare nei garden. Se l’orchidea sta facendo foglie, è perché ha bisogno di nutrirsi. Quando si sentirà “soddisfatta” in termini di energia, comincerà a produrre fiori.

  33. Buongiorno Daniela, prima di tutto grazie x i consigli che dispensi a destra ed a manca, ieri folgorati …..all’ikea abbiamo comprato le ns prime fiorite orchidee , ti domando quando posso iniziare a dare acqua alle piante e per la concimazione? Inoltre leggevo dell’opportunità di bucare sui lati i vasetti trasparenti tu cosa mi consigli? Grazie mille saluti
    enrico

    • Ciao Enrico,
      è un piacere essere utili 😉 Per bagnarle ricordati di usare la tecnica del “bagnetto” (trovi la spiegazione su Fiori&Foglie) e per la concimazione direi che puoi iniziare appena si conclude la fioritura. Bucare i vasetti sul lato è sempre utile: aumenti la circolazione dell’aria, molto apprezzata dalle radici delle orchidee. In bocca a lupo!

  34. Buongiorno Daniela, complimenti per l’utilissimo sito! mi sono accostata da poco alla coltivazione di orchidee e ho una domanda per te. Durante l’inverno e primavera la bagnavo circa una volta a settimana o anche meno (quando sentivo il substrato asciutto). Ora con il caldo quando dovró aumentare le irrigazioni? Vale comunque la stessa regola di aspettare che si asciughi prima di farle il bagnetto? Grazie dei preziosi consigli 🙂

    • Ciao Marta,
      durante la stagione calda, le phal apprezzano umidità atmosferica quindi ti suggerisco di nebulizzarle spesso e, in caso le temperature si alzassero molto, puoi far loro qualche bagnetto in più ma sempre considerando che le radici devono respirare ossigeno (le phal in natura vivono sugli alberi, a cavallo dei rami!) quindi il substrato non può essere sempre impregnato d’acqua, pena marciumi pericolosi. L’importante insomma è l’acqua venga sempre ben drenata via, dopo la bagnatura. Ciao! 😉

  35. … vista la tua gentilezza e competenza ho già un’altra domanda Esiste un metodo per irrigarla durante la mia assenza (immagino che gli irrigatori/gocciolatori che uso per le altre piante non vadano bene…). Magari sei a conoscenza di qualcosa che posso trovare in commercio tipo fialette etc. adatto alle orchidee? Rigrazie !!!!

    • Ciao Marta,
      ti dirò, dipende da quanto dura la tua assenza: se parliamo di una settimana o due, niente di grave, all’ombra piena regge bene senza, fino a quando non torni. Nell’ambiente naturale le orchidee sono spesso soggette a lunghi periodi di secca. Se invece si parla di un mese, la crisi idrica comincia ad incidere un po’ troppo: a quel punto dovresti chiedere a qualche persona gentile di versare mezzo bicchiere d’acqua all’interno del coprivaso non più di una volta alla settimana, in modo da evitare troppa disidratazione 😉

  36. Buondì Daniela, ancora io 🙂 Quando dici nebulizzarla spesso, cosa intendi? ogni giorno? Vorrei mandarti una foto per chiederti un’altra cosa, hai una mail? Grazieeeeee

  37. buongiorno Daniela ho preso l’orchidea da mia nuora xkè alla mia vista lo vista marcia non a più le foglie disotto si può riprendersi, a una foglia un po marcia e al centro un po di muffa se la pulisco si può si riprenderà grazie ti auguro una buona giornata

    • Ciao Giovanni,
      purtroppo il marciume difficilmente lascia scampo: se il fusto centrale (monopodio) da cui si dipartono le foglie è molle al tatto, o nero alla base con un cattivo odore, non c’è molto da fare. Se invece è turgido, puoi tentare un recupero, ma sarà una cosa molto molto lenta.

  38. Buongiorno Daniela e Buon sabato.Ho il mio Gimbidium che non ne vuole proprio sapere di fiorire.Fa solo foglie, e sanissima,lo tengo con luce filtrato,lo concimo ogni 10 o 15 giorni.MI consigli tu’cosa fare?Grazie di cuore.

    • Ciao Patrizia!
      Il cymbidium è un’orchidea molto robusta, che non teme e anzi richiede più sole delle phalaenopsis classiche che teniamo in casa.
      Inoltre ama l’aria aperta: ti consiglio dunque di portarla all’esterno, magari all’inizio sotto la chioma di un albero o comunque in posizione ombreggiata.
      Nelle prossime settimane poi spostala in una posizione dove prende almeno una mezza giornata di sole. Vedrai che questa nuova condizione, insieme alle piogge, la sveglierà 😉

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