Sanremo 2018: un Festival di erbe, fiori e musica

E’ partita martedì 6 febbraio la tradizionale kermesse della canzone italiana. E oltre ai cantanti, come star sul palco del Festival di Sanremo sono saliti anche fiori ed erbe aromatiche, entrambi “prodotti tipici” della Riviera ligure. I 150 bouquet del Festival 2018 sono opera di un team di fioristi guidato dal trentenne Francesco Poggiali, proprietario del negozio di famiglia Casa del Fiore a Brisighella, vincitore del concorso ad hoc tenutosi il 7 gennaio a Villa Ormond. E le corolle tipiche di Sanremo – garofani, ranuncoli, anemoni, ginestre, mimose – porteranno con loro il ricco aroma delle erbe liguri, diverse per ogni giornata dell’evento.

Compagna dei fiori della prima giornata è stata la maggiorana, portatrice di felicità, il secondo giorno i bouquet hanno profumato di timo, simbolo di operosità e diligenza, nella terza giornata, stasera, giovedì 8 febbraio, accanto ai fiori vedremo la salvia, garanzia di salute e longevità, domani, nella quarta giornata, sarà la volta del rosmarino, simbolo di eternità, e poi per il gran finale dai mazzi fioriti spunterà il rinomato basilico, erba principe della Liguria.

Appuntati sugli abiti di Claudio Baglioni, Michelle Hunzicher e Pierfrancesco Favino, i  tre conduttori del Festival di quest’anno, compare una spilla con fiori diversi per ogni sera, legata all’hashtag #iosonoqui, a testimoniare l’impegno contro la violenza sulle donne, tema molto caro alla gioiosa presentatrice, da tempo impegnata con l’associazione Doppia Difesa. Durante la conferenza stampa di apertura, protagonista è stata una corolla di Elleboro, la “rosa delle nevi” appartenente ad una varietà intitolata a Papa Francesco, nata da una selezione creata proprio dall’Istituto Regionale per la Floricoltura di Sanremo.

Per il Festival nel complesso saranno utilizzati 20mila garofani bianchi, 8mila garofani rossi, 15mila ranuncoli gialli, oltre a 20mila foglie di magnolia colorate di bianco e 8mila colorate di blu. Il red carpet è stato decorato con 500 piante, scelte tra ciclamini rossi, primule gialle e cinerarie blu. La preparazione degli allestimenti del Festival viene offerta gratuitamente alla kermesse dall’Associazione Nazionale Piante e Fiori d’Italia in collaborazione con la Guida i Fioristi Italiani e la Scuola Pianeta Fiore, mentre il contributo delle corolle proviene dal Mercato dei Fiori di Sanremo e dei floricoltori di Albenga. 

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Una risposta a “Sanremo 2018: un Festival di erbe, fiori e musica

  1. Che meraviglia. Il significato di fiori e piante mi ha da sempre affascinato. Vorrei essere a Sanremo e godere dei profumi e colori di questo miracolo della natura e della bravura dell’uomo.

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