Per combattere le zanzare, regaliamo loro un paradiso…

Se siete della vecchia scuola “Raid, le ammazza stecchite”, questo congegno forse non farà per voi! In realtà è l’ultima novità in fatto di lotta alle odiate nemiche, le zanzare. Classiche o tigre che siano, sono loro la iattura delle nostre giornate (non più solo serate, aihmé!) durante la bella stagione. Ma sul mercato ora è arrivato un metodo del tutto nuovo con una visione completamente rovesciata del problema, ovvero: “Se non puoi ucciderle, diventa amico loro!”. Invece di ammazzare le maledette, le facciamo contente.

In altre parole, regaliamo loro un perfetto paradiso, con cose buone da mangiare, acqua fresca in abbondanza, insomma: un Eden per mamme-zanzara, splendido per dar vita alla voracissima prole… Casomai non ci fosse pappa sufficiente, potrete supplire voi con delle comode tavolette da discogliere nell’acqua. Giuro, non sono impazzita, esiste davvero!

 Concedetemelo, è decisamente un cambio di rotta epocale rispetto al problema zanzare. Invece di cercare veleni sempre più fatali di anno in anno, di spremere la chimica pretendendo l’arma finale, ora la lotta al fastidioso insetto estivo passa per il paradiso delle zanzare. Com’è fatto? No, niente zanzare sulla sedia a sdraio con occhiali da sole e un cocktail rosso-sangue nella zampetta… 😀

Figlia di una sensibilità sempre più diffusa per gli equilibri della natura, questa trappola ecologica (immagino che ce ne siano di varie marche, io mi sono imbattuta in quella di Aqualab) segue la tecnica della lotta integrata ed è basata sul principio che, più zanzare verranno attratte efficacemente e imprigionate, meno noia daranno a noi esseri umani. Il principio alla base è limitare l’infestazione senza l’aiuto di insetticidi (impiega praticamente solo acqua) ma solo sfruttando il comportamento dei parassiti. Una volta che le mamme-zanzara entrano nel recipiente e depongono, non riescono più ad uscire: nè loro nè i loro piccoli succhiasangue… Altro vantaggio, nessun veleno nell’ambiente, magari a portata di mano per i bimbi o della bocca di Fido o Micio.

Curiosa novità, no? 

Cosa ne pensate? Vi convince? Pensate di provarla mettendola in qualche angolo ombroso del balcone o del giardino? Ne avete già testate di simili? Diteci la vostra!

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7 risposte a “Per combattere le zanzare, regaliamo loro un paradiso…

  1. Ottima notizia. Quindi di notte se io sto dormendo ma nella stanza installo questo presidio la zanzara non mi fa zzzzzzz sull’orecchio…GIUSTO??? se si lo voglio subito!

  2. mi sembra un ottima idea e mi piacerebbe provarla visto che abito al pino terra con giardino . sapete dirmi dove comprarla grazie

  3. a me la zansara farebbe così… prima si rimpinza col mio sangue beccandomi dappertutto, poi bella piena e io gonfia, andrebbe a “partorire” arzilli pupi che, riuscendo a nuotare nell’acqua e ad uscire, saprebbero dove venire a succhiare per “crescere”
    a me fanno male pure i moscerini che passano e non mi sfiorano, ma lasciano il segno…

  4. desidererei conoscere il prodotto, per questo sono necessarie delle risposte alle mie domande:
    1) n quale quantità viene venduto?
    2) quanto prodotto può essere usato per superfici esterne?
    3) quale superficie riesce a coprire, quantifiata in mq.?
    4) quanto dura?
    5) dove reperirlo?
    6) cosa costa?
    grazie

  5. La cosa mi interessa. Ma…siete sicuri che i soliti ambientalisti o animalisti non insorgano? E se educassimo le zanzare ad andare a casa degli animalisti?…..

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