Come si rinvasa un’orchidea phalaenopsis passo passo

 

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Orchidee Phalaenopsis: fiori dalla forma a farfalla e grandi foglie verdi alla base

La fine dell’estate è un buon momento per rinvasare l’orchidea phalaenopsis sfiorita che avete li in casa o in ufficio da un po’ di tempo: nei luoghi di lavoro non c’è nessuno e i ritmi in casa durante le ferie sono rilassati. Inoltre a breve la vostra orchidea sentirà l’aria più fresca e questo cambiamento la indurrà a prepararsi per la fioritura: ordinata, docciata e rinvasata nella posizione ideale, con i fiori sarà ancora più bella. Sfruttate perciò la buona occasione per prendervi del tempo e fare questa semplice operazione che richiede però tutta la vostra attenzione.

Materiale necessario:
foglio di giornale su cui lavorare, un vasetto trasparente di plastica specifico per orchidee (con molti buchi sul fondo o anche intorno) poco più grande di quello in cui si trova la pianta attualmente – lo vendono nei garden – nuovo o lavato con disinfettante, un coprivaso di ceramica, un sacchetto di substrato per orchidee (composto da corteccia detta “bark”, non da terriccio) – una cesoia affilata a lame sottili, e… un vasetto di cannella in polvere 😉

Operazione rinvaso, prepariamo la pianta:
prendete la vostra orchidea e svasatela con delicatezza, cercando di non amputarne le radici (soprattutto quelle sul fondo). Rovesciate il vasetto sul foglio di giornale e poi gentilmente, con le dita, fate cadere dal groviglio di radici, allargandole con dolcezza, tutta la vecchia corteccia, liberandole soprattutto da eventuali grumi di sfagno o spugna. A questo punto, prendete la vostra piantina e fate alle radici un bel bagno sotto al rubinetto con acqua tiepida: noterete che alcune prenderanno colore e diventeranno verdognole: sono quelle sane.

Operazione rinvaso, il dilemma delle radici:
con una forbice procedete senza paura a tagliare le radici secche o vuote all’interno: basterà tastarle con le dita per capire la differenza. Se la radice intera è da rimuovere, tagliate con cautela dal punto di origine, cercando di non lesionare le altre o il monopodio (il “corpo” dell’orchidea da cui si dipartono le foglie). Se è secca solo nelle punte terminali, tagliate solo quella parte. Attenzione però: prima di tagliare, osservate ogni radice per tutta la sua lunghezza. Alcune infatti presentano parti secche ma seguite da tratti sani e possono essere molto lunghe. Lasciate queste “dubbie” per ultime: deciderete se procedere con il taglio in base a quanto è corposo l’apparato radicale sano. Se le radici buone sono tante, tagliarne un paio molto rovinate non farà troppo danno. Se invece sono poche, lasciate intatte anche quelle dubbie.

Rinvaso e una spolverata di …cannella!
Terminata la ripulitura, con le belle radici sane in mostra, la vostra orchidea è pronta per il rinvaso vero e proprio. Se c’è qualche foglia che ha una punta rovinata, tagliate solo quella parte (se è ingiallita, non occorre: l’orchidea la farà seccare da sola). Ma prima un rimedio casalingo può rivelarsi prezioso… Spolverate tutte le radici con della cannella, dall’effetto delicatamente antisettico: aiuterà la vostra pianta a rimarginare i tagli. Lasciatela a seccare per una mezz’ora all’aria.

Vaso nuovo, vita nuova
Un pugno di corteccia nuova sul fondo e si parte: il vaso nuovo che sceglierete dovrà essere della misura giusta per far stare la vostra orchidea comoda ma un po’ stretta, in modo che riesca a mantenersi stabilmente dritta al centro. Se, come accade spesso, la pianta ha prodotto radici fuori dal vaso, riconducetele in basso, in modo che possano godere dell’umidità della nuova corteccia. Fatelo con dolcezza però: le radici vigorose sono “croccanti” e possono spezzarsi, danneggiandosi. Accomodatele nel vasetto e se sono lunghe, fate in modo che seguano un percorso circolare. A questo punto riempite i vuoti con la nuova corteccia, cercando di non schiacciare ma di colmare tutte le cavità: potete aiutarvi battendo leggermente i lati del contenitore con le dita, in modo che i pezzetti di corteccia si accomodino fitti fino alla superficie. Tenete conto che l’orchidea dovrà emergere dal vaso con le foglie a partire dalla base del substrato quindi non affondatela nella corteccia!

Una bella doccia finale e via!
A questo punto il rinvaso è quasi concluso: prendete la vostra orchidea e fatele una bella doccia su foglie e tutto con acqua rigorosamente tiepida. Spezzate il getto con le mani per non smuovere la corteccia e fate scorrere bene affinché il nuovo substrato si bagni bene. Non pretendete stabilità perfetta: la “ragazza” nei prossimi giorni sentirà la nuova sistemazione e prenderà le opportune “misure” allungando le radici dove serve.

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69 risposte a “Come si rinvasa un’orchidea phalaenopsis passo passo

  1. la mia orchidea è alla seconda fioritura sempre sullo stesso stelo.
    la cosa strana è che a distanza di un mese dalla fioritura sono ora comparse alla base di un fiore in un punto alto dello stelo anche le foglie. e’ normale? che devo fare?

    • Complimenti Benedetta, sei diventata “mamma” 😀 La tua orchidea sta facendo nascere un piccolo “keiki” ovvero una nuova orchidea direttamente dallo stelo floreale. Per ora non devi fare nulla: potrai intervenire solo quando la nuova nata avrà prodotto 2 o 3 radici. Solo allora potrai tagliare lo stelo sotto la piantina e darle un vasetto tutto suo 😉

  2. Buongiorno,
    una delle mie orchidee, ormai qualche anno fa, ha fatto, sullo stelo appena sfiorito, delle nuove foglie e tante radici aeree, poi un nuovo stelo che è fiorito (un processo che ha richiesto un paio di stagioni).
    Ho sempre annaffiato la pianta dalle radici principali (anche lo stelo originario è fiorito contemporaneamente al secondo nato…è stato uno spettacolo della natura non indifferente). Adesso però le radici aeree e le relative foglie appaiono secche e raggrinsite (annaffiando le radici in vaso non era mai successo prima). I due steli son ancora in fiore anche se, dopo mesi, stanno appassendo.
    Che posso fare? Mi si stringe il cuore a vedere quelle foglie sofferenti.
    La pianta principale è in un vaso piccolo, ne ho preso un altro (ovviamente trasparente e in plastica) ma non credo di poter rinvasare adesso che ci son ancora i fiori e fa caldo (abito in sicilia).
    Che posso fare?
    Aiuto.

    • Ciao Sabrina,
      stai chiedendo troppo a mamma e figlia 😀 La nuova nata, per intenderci quella sullo stelo della madre, una volta che ha radici proprie deve essere separata dalla mamma, tagliando lo stelo che la sostiene. Poi va invasata in corteccia dentro ad un vasetto di plastica più piccolo di quello della madre ma ugualmente forato. Certo, se da te fa molto caldo non è il momento ideale: puoi cercare di idratare la piccola nebulizzandola spesso con uno spruzzino pieno d’acqua non calcarea, ma se non funziona, piuttosto correrei il rischio di separare mamma e figlia e coltivare la piccola in un vasetto sotto una campana di vetro (o un sacchetto di plastica) in modo da tenere alta l’umidità fino a che non si riprende. Facci sapere!

  3. Buonasera,
    la mia orchidea phalenopolys è ancora in fiore ma con la “alucce” non secche ma cadenti, le domando se è il caso rinvasarla ora che siamo all’inizio di una stagione più invernale che autunnale? Grazie per la risposta.
    Cordiali saluti Francesco
    Ovviamente l’ho riposta in casa, con un ambiente ben riscaldato.

    • Ciao Francesco,
      le orchidee si rinvasano solo quando le radici escono dai fori sotto al vaso di plastica che le contiene. Se per “alucce” intendi i petali laterali, diciamo così, dei fiori, il fatto che siano cadenti è dovuto a disidratazione. I motivi possono essere due. O la fioritura si sta concludendo e i fiori dunque stanno esaurendo il loro ciclo naturale – e allora va tutto bene – oppure la pianta si trova in carenza idrica. La carenza però si manifesterebbe anche sulle foglie, poco turgide e non lucide: questo è un dato che puoi verificare solo tu, e in caso, porre rimedio idratandola maggiormente, aiutandoti anche con nebulizzazioni con acqua non calcarea su foglie e radici superficiali.

  4. Salve, la mia phalaenopsis ha ancora i fiori (l’ho comprata da un paio di settimane), ma alcune radici sono diventate “trasparenti”!
    La tengo ancora nel suo vasetto originario perchè pensavo, forse sbagliando, di non poterla rinvasare durante la fioritura.
    Avevo anche letto da qualche parte che si deve spruzzare sulla pianta dell’acqua distillata e non quella del rubinetto. E’ corretto? Quali consigli può darmi per prendermene cura al meglio?
    PUò darmi qualche consiglio?

    • Ciao Anouk, cosa intendi con “trasparenti”? Le radici delle orchidee, se non sono idratate, prendono un colore perlaceo: è a questo che ti riferisci? In caso sia così, è perfettamente normale. Le radici delle orchidee funzionano proprio così: nel momento in cui vengono bagnate e assorbono acqua, diventano verde brillante. Il rinvaso è da evitare durante la fioritura, sì, e si effettua solo quando le radici escono dai buchi sotto al vasetto originario (non sopra!). Nebulizzare l’orchidea con acqua non calcarea è un consiglio ottimo, da attuare soprattutto in inverno, quando i nostri caloriferi seccano l’aria di casa. Puoi trovare molte informazioni su come si coltivano le orchidee nella categoria dedicata di Fiori&Foglie che trovi qui: http://fioriefoglie.tgcom24.it/category/orchidee/
      😉

    • Buon giorno la mia bella bambina ha fatto due figlioletti attaccate al tronco principale…ha spaccato il vaso di plastica ed è piena di radici volanti ho paura a rinvasare cosa posso fare per non stressata più di tanto e se posso lasciare le sue bambine con lei? Grazie m

      • Ciao Rosamaria,
        se la tua phal ha spaccato il vaso di plastica, è il caso di rinvasare, sì. Cerca un vaso di plastica come il suo originale di una misura in più, in modo che sia comoda con tutte le sue radici e fai l’operazione di svasatura cercando di non romperle. Usa delle buona corteccia nuova e bagna molto a fondo quando completi il rinvaso. Se i due keiki della tua orchidea hanno già 2 o tre foglioline e radici proprie, puoi anche staccarle dalla mamma.

  5. Buongiorno le volevo chiedere come mai le radici della mia orchidea hanno letteralmente bucato e attraversato la base principale puntando verso l alto.ho paura che muoia cosa devo fare?

    • Ciao Gabriella,
      per bucare qualcosa la tua pianta deve essere super sana e in forze, certo non corre pericolo di morte prematura, da quello che descrivi! 😉 Non devi preoccuparti: le orchidee nei loro paesi di origine vivono sugli alberi. “Scappare” dal vaso per cercare aria e spazio è nella loro natura. L’unica cosa che dovrai prevedere è un rinvaso se dai buchi sul fondo escono tante radici: a primavera potrai rinvasarla in un altro vasetto di plastica trasparente come quello in cui l’hai acquistata ma di una misura in più.

  6. Salve, le foglie più vicino alla corteccia si sn aggrinsite, ho poi scoperto che avevo dato troppa acqua, tanto che risultavano appiccicose. Ho cercato di recuperare, ora ho delle foglie nuove e spuntano i nuovi rami sa cui nasceranno i fiori. Le chiedo: devo tagliare queste foglie brutte? Devo rinvasare la pianta, anche se fa foglie nuove e fiori?il fusto non è più dritto ma si appoggia sul vaso. Devo rinvasare fino alle nuove foglie?

    • Ciao Floriana,
      le foglie danneggiate o raggrinzite ingialliranno e seccheranno, cadendo da sole. Puoi intervenire tu a tagliarle se esteticamente sono molto brutte ma solo se la pianta ne ha in abbondanza. Se in questo momento l’orchidea sta producendo foglie e steli da fiore, non è il caso di rinvasarla. Meglio procedere a questa operazione quando sarà terminata la fioritura.

  7. Non sono assolutamente brava a curare le orchidee.Ci sto provando. Ho comperato del nuovo substrato per orchidee e seguendo i tuoi consigli ho rinvasato una piantina che proprio non stava bene. Mi sembra che le foglie stiano riprendendosi. Sono una anziana signora di 86 anni e amo molto le piante in genere.Spero che tu possa aiutarmi con i tuoi consigli.
    Il mio indirizzo email è;conc171@gmail.com

    • Ciao Giulia,
      vedrai che avrai ottimi risultati, ne sono certa: quando c’è l’amore c’è cura e attenzione. Non può che finire bene 😉
      In caso se hai domande sono qui!

  8. Buongiorno Daniela,
    ho letto i commenti degli utenti precedenti ma vorrei comunque porre alcune domande:
    – se le mie orchidee in questi giorni stanno cominciando a produrre un nuovo stelo (credo per la fioritura, non una nuova radice) è opportuno rinvasarle oppure è meglio aspettare che la fioritura si sia completata e appassita (anche se le radici da sotto il vaso escono anche per qualche decina di centimetri)?
    – dici che è opportuno rinvasarle solo quando le radici escono dai fori sulla base del vaso: una delle mie è cresciuta moltissimo in “altezza” (le nuove radici partono circa 5 cm più in alto rispetto alla fine del vaso) ma da sotto le radici non escono. Lascio tutto così o rinvaso?
    – la più recente orchidea che ho preso ha le foglie che si seccano sulle punte e si “separano” lungo la lungitudinale (si spezzano). Qualche consiglio?
    Ti ringrazio molto se vorrai rispondermi, e mi scuso per il disturbo. Ma data la tua gentilezza nei confronti dei commenti precedenti ho pensato di approffitarne. 🙂
    Grazie, buona giornata.

    • Ciao Eleonora,
      rispondo volentieri!
      – non si rinvasa durante la produzione dello stelo da fiore (rischi di lesionare lo stelo o bloccare la crescita): postponi l’operazione a “sforzo” finito 😉
      – le radici che escono all’aria in superficie fanno quello che normalmente fanno in natura: cercando di assorbire altra umidità e luce. Non sono qualcosa di cui devi preoccuparti: non occorre rinvaso.
      – la foglia normalmente non si spezza senza aver subito traumi (cadute del vaso ecc) ed è importante che siano integre perché sono gli organi di riserva della pianta. Tieni controllate le foglie nuove!

  9. salve, io ho una piccola orchidea phalaenopsis di cui i fiori sono totalmente sbocciati, le radici sono poste nello sfagno nella quale la maggior parte sembrano annerirsi ed inoltre una foglia sta ingiallendo, proprio per questo volevo rinvasarla in un vasetto con della corteccia oppure con un terriccio apposito(misto corteccia, fibre di cocco e torba).
    volevo chiederti:
    1) è possibile rinvasarla ora che è tutta fiorita?
    2) mi consigli corteccia o terriccio?

    • Uhm, lo sfagno trattiene molta acqua quindi direi che il rinvaso in un substrato adatto e più drenante è la cosa migliore da fare.
      Si evita di farlo durante la fioritura per non incorrere in una perdita accidentale dei fiori, Emanuele, quindi ti consiglierei di aspettare il termine della fioritura e nel frattempo di bagnare poco e con grande attenzione. Rinvaserai appena tutti i fiori saranno seccati. La scelta tra corteccia pura oppure terriccio specifico dipende un po’ da te: se tendi a bagnare molto, la corteccia eviterà problemi mentre se tendi a bagnare poco, meglio optare per il terriccio specifico perché trattiene l’umido più a lungo 😉

  10. Antonio il 8 Gennaio 2017 ore 15,50
    Salve, vorrei gentilmente sapere dove tagliare lo stelo delle mie orchidee dopo la fine della fioritura. Io taglio dopo i due innesti, non so se giusto.
    Ringrazio anticipatamente

    • Ciao Antonio,
      se lo stelo è verde, puoi conservarlo tagliando al primo o secondo nodo dormiente che si trova sotto a quelli che hanno fiorito. Se invece preferisci che la pianta lo ricrei da zero, taglialo alla base. Tieni conto che, seppure un filo più lento, lo stelo nuovo di solito genera fiori più grandi.

  11. Salve ho due phalaenopsis e per il peso delle foglie nuove che hanno fatto si sono piegate verso il mobile dove sono appoggiate , ho dovuto mettere dei pesi dietro al vaso per non farle rovesciare, in più stanno facendo tantissime radici che vanno verso l’esterno sembrano tentacoli ma sono talmente duri che solo a provare a piegarli in direzione del vaso si spezzano… tutte e due stanno già facendo il nuovo stelo per rifiorire di cui una ha già qualche piccolo bocciolo più una figlia con foglie e radici.. volevo sapere se era il caso di rinvasarle oppure aspettare .. se potete mandarmi una vostra mail vi inoltrerei delle foto per farvi capire meglio la situazione…

    hanno 3 anni e non le ho mai rinvasate

    • Ciao Andrea,
      quello che mi racconti mi dice che le tue phalaenopsis stanno a meraviglia quindi producono tante foglie e fiori. Per il peso puoi risolvere come si fa di solito, collocando dentro ad un coprivaso di ceramica pesante i vasi di plastica in cui sono contenute. Per quanto riguarda il rinvaso, rimanderei la procedura a dopo la fioritura e solo se le radici sono uscite dai buchi sotto al vaso (che si sviluppino sopra non è un problema, anzi!). La mail comunque la trovi sul laterale del blog: daniela.dimatteo@mediaset.it

  12. buongiorno le mie orchidee hanno un problema di radice sono poche e molli cosa faccio di sbagliato ?mentre le foglie vanno bene hanno creato anche figlie

    • Ciao Katia,
      le radici delle orchidee devono essere turgide e color grigio perla, verdi acceso quando le bagni. Se sono molli o svuotate, probabilmente c’è un eccesso d’acqua. Controlla che non rimanga acqua nel coprivaso dopo che le annaffi.

    • Ciao Konny,
      il problema della cocciniglia è che si annida nelle parti della pianta più difficili da raggiungere (guaine secche, interstizi fra le foglie, radici) se si opta per l’asportazione manuale. Inoltre comunque questo tipo di intervento non uccide le uova. In caso di infestazione, purtroppo bisogna agire per via chimica. Io uso il Confidor Oil, che unisce l’azione “soffocante” per contatto all’azione sistemica del principio attivo. In pratica i parassiti vengono soffocati e avvelenati contemporaneamente. Leggi bene le istruzioni prima di applicarlo, usandone la quantità corretta.

  13. Salve,
    ho due orchidee che sono rimaste al freddo per tre giorni perchè ci sono stati problemi con il riscaldamento, mentre però ero via. Al mio ritorno le ho trovate cogelate. Riscaldando poi si sono scongelate e e le foglie sono diventate molli; lo stesso è successo con il keiki che stava crescendo.
    Cosa posso fare? Devo rinvasarle? Le foglie le devo tagliare? Ho la possibilità di recuperarle in qualche modo?

  14. Ciao, mi appresto a rinvasare la mia orchidea. Viaggiamo verso la terza fioritura – se fiorirà – da quando l’ho acquistata. Il primo anno aveva due fioriture, il secondo solo uno.
    La domanda è questa: il vaso attuale è trasparente. Lo devo riprendere trasparente? O posso usarne uno colorato?
    Grazie.
    Riccardo

    • Ciao Riccardo,
      il vaso che contiene al suo interno la pianta deve essere trasparente (così che tu possa controllare lo stato delle radici), solo di una misura in più del precedente. Ma il coprivaso può essere benissimo colorato e se possibile un po’ più pesante, per evitare ribaltamenti al momento della fioritura.

  15. piu’ che un commento all’articolo che è molto esaustivo ho una domanda da fare: quando si rinvasa (phalenop mini) le radici esterne al vaso vanno messe nel nuovo vaso e coperte dal bark? sono in fase di rinvasi e gradirei una risposta celere grazie grazie

    • Ciao Vera,
      quelle che riesci a far rientrare sotto al bark nel nuovo vaso godranno di maggior umidità quindi la risposta alla tua domanda è “sì”.
      Con un “ma”: alcune radici a volte diventano troppo grosse o troppo rigide per essere manipolate: quelle dovranno essere lasciate libere, per non romperle compromettendone la vigoria.

  16. Salve sono Luigia la mia orchidea che ho già da quattro anni ogni anno fiorisce, ma quest’anno sta togliendo due steli, in più ha un keidi con due foglie,e la radice ha spaccato il vaso sotto, volevo rinvasare e staccare la figlia ma non so se il periodo è giusto dal momento che sta per fiorire , ma ancora i fiori non sono sbocciati,,posso comunque rinvasare?grazie mille del consiglio…….

  17. Gentile Daniela,
    in casa ho una decina di orchidee. Non sono un’esperta ma evidentemente la posizione in cui le ho collocate (di fronte ad una finestra), è buona, perché da circa 3 anni stanno abbastanza bene e alcune rifioriscono. I fiori che producono però sono pochini. Abitualmente la temperatura in casa mia è di circa 21 gradi ma purtroppo a luglio-agosto a volte raggiunge i 35-37 con umidità altissima (sto a Venezia). Leggendo qua e là nel tuo blog ho imparato che periodicamente le orchidee vanno sottoposte a riposo vegetativo, a temperatura più bassa, preferibilmente nei mesi di dicembre-gennaio. Io però non dispongo dentro casa di uno spazio a temperatura più bassa. Ho pensato quindi che potrei metterle su un balcone abbastanza riparato ma chiaramente non a dicembre! Potrebbe andare bene se le mettessi fuori a ottobre, posto che la temperatura esterna non scenda sotto i 15? Sul balcone, che è vicino ad un giardino, potrebbero rischiare di ammalarsi? Ultima domanda: capita che le foglie delle orchidee più anziane si spezzino lungo la nervatura centrale, come se si spaccassero a metà e i bordi si seccano un po’. Da cosa può dipendere?
    Mi è stato molto utile conoscere il tuo blog e mi ha fatto venir voglia di fare di più e di meglio per queste meravigliose creature vegetali …
    Grazie!
    Fiora

    • Ciao Fiora, intanto complimenti, evidentemente le tue orchidee stanno bene tra le tue mani! Per quanto riguarda l’induzione a fiore di cui mi chiedi, sì, le phal beneficiano di una “spinta”, un segnale che viene loro dato da Madre Natura con l’accorciamento delle giornate a partire tra settembre e ottobre. Sicuramente le tue orchidee apprezzerebbero una “vacanza” sul balcone, direi anche a partire dalla primavera inoltrata: il periodo lungo permetterebbe loro di acclimatarsi bene e di percepire in modo più netto il cambiamento della stagione. Tieni però conto che la penuria di fiori non può essere causata da questo: piuttosto dalla mancanza di nutrimento. Ti consiglio quindi di dar loro “pappa” con un concime apposito: trovi info specifiche qui 😉

  18. Ciao Daniela
    il mio problema in quanto riguarda l’orchidea è il periodo vacanze sono assente per 15 giorni come posso fare per l’annaffiatura? premetto che ho un balcone a nord (senza sole)

    • Giancarla,
      non mi preoccuperei troppo, sai? Le farei un bel bagno lungo prima di andare via e poi la lascerei tranquilla per le due settimane di assenza.
      La posizione a nord assicurerà una certa protezione dal calore: se anche si disidratasse un minimo, comunque un eccesso d’acqua da parte di mani inesperte le nuocerebbe immensamente di più!

  19. Buongiorno, ho 4 orchidee phalenopsis che stanno fiorendo contemporaneamente, sono diventate alte e fanno fatica a stare diritte, chiedo: si possono rinvasare durante la fioritura ed eventualmente accorciare e se si potesse, come fare? Grazie mille . Giuliana

    • Giuliana, “accorciare” le orchidee è proprio impossibile. Per evitare che il vaso si rovesci quando la pianta è in fiore a causa del peso delle corolle, puoi usare un semplice coprivaso in coccio o ceramica: all’interno metterai l’orchidea con il suo vasetto di plastica, che sarà così perfettamente stabile.

  20. Buongiorno, ho in casa due piante di orchidee una ha oramai tre anni hanno prodotto molte foglie nuove ma di nuovi steli per fioritura non se ne parla, i vecchi steli dopo essere seccati li ho tagliati alla base, le innaffio regolarmente per immersione e nebulizzo le foglie con acqua demineralizzata, le concimo con concime specifico per orchidee ma, malgrado le cure come ho già scritto non producono nuovi steli per fioritura. Come posso farle rifiorire???? Ps sono posizionate alle spalle di una finestra e la luce è filtrata dalle tende, credo di aver seguito tutti i consigli….

    • Ciao Massimo,
      le orchidee per fiorire hanno bisogno di sentire il “brivido” del fresco settembrino: nella sezione Orchidee del blog troverai un pezzo che ne parla 😉

  21. Salve a tutti, non sono qui per chiedere consigli riguardo la cura delle orchidee ma per dare la mia testimonianza.Tre anni fa mi è stato regalato un ramo di orchidea PHALAENOPSIS bianca con un paio di grosse foglie alla base e 4/5 fiori all’apice del ramo. Terminata la fioritura, ho acquistato un normale vaso da piante più grande, del normalissimo terriccio e l’ho rinvasata. A distanza di tre anni la mia spettacolare orchidea è diventata alta più di 1 metro, ha sette grandi foglie alla base, cinque rami grossi che partono dalla base più una decina di piccoli rami che fuoriescono da quelli più grandi e una cinquantina di fiori. La annaffio una volta la settimana d’estate e ogni 15 giorni d’inverno. Non le ho mai fatto una doccia perché mi hanno detto che l’orchidea odia i depositi d’acqua nel cono fogliare, però ogni settimana pulisco le foglie con un panno umido. Non le ho mai cambiato collocazione ambientale perché le piante sono esseri abitudinari e adorano la routine oltre che le coccole.
    Saluti a tutti e in bocca al lupo per le vostre orchidee.

  22. Salve a tutti, anche io amo le orchidee, ne ho 15 ho iniziato 6 anni fa aquistando la prima ,molte fioriscono 2 volte l’anno certe 1 volta ma ne ho anche che non anno fiorito più, ma la mia domanda è, come mai avendo preso sempre colori diversi mi ritrovo con colori molto simili con le nuove fioriture (pur sempre belle) le ho tutte su un davanzale una vicina a l’altra

    • Ciao Mariella,
      le varietà di Phal non cambiano colore: vengono selezionate e arrivano sul mercato proprio perché hanno caratteristiche definite. L’unico caso in cui accade è quando ne acquisti una colorata artificialmente: il classico caso solo le orchidee blu o sui toni dell’azzurro. Nella fioritura successiva, non avendo subito l’iniezione di colorante, i fiori saranno bianchi, come all’origine.

  23. Salve, credo di aver fatto una cavolata 🙁
    Premetto che amo curare fiori e piante, non sono molto esperto ma la mia passione è talmente forte che solitamente l’amore che ci metto mi regala dei buoni risultati, sia con i fiori che con le piante da orto e da frutto. L’altro giorno però senza prima essermi informato bene ho pensato che la nostra orchidea phalaenopsis andasse rinvasata e l’ho fatto, solo dopo ho capito che in realtà la povera pianta stava benissimo com’era e che questo non è il periodo adatto a tale operazione, le radici occupavano tutto il vasetto ed erano di un bel verde brillante. Oltretutto prima il substrato era quello di corteccia, ho chiesto al mio negoziante se ne avesse ma lui mi ha dato un sacchetto dicendomi che era quello apposito, quando a casa avevo l’orchidea già svasata e l’ho aperto mi son reso conto che si trattava di substrato in prevalenza composto da sfagno. Ora sono molto preoccupato, oltre alla certezza di perdere i fiori (qualcuno comunque lo aveva già perso) corro anche il rischio che la pianta possa morire? Che rimedi potrei adottare per cercare di riparare al danno? Avendola rinvasata da due giorni ho letto che dovrei tenerla per circa 7/10 giorni in una stanza poco illuminata e senza innaffiarla ma nebulizzando le foglie una volta al mattino ed una alla sera, la prego se può di darmi qualche consiglio, la ringrazio anticipatamente.
    Dennis

    • Dennis, non hai fatto niente di mortale e l’operazione è completamente reversibile.
      Se anche perderai i fiori non importa, la tua phal li rifarà se sarà in salute, senza problemi.
      Il substrato drenante, composto prevalentemente da corteccia, è importante per un drenaggio corretto dell’acqua. Ora che invece hai molto sfagno, dovrai ridurre un pochino le bagnature, poiché lo sfagno trattiene per più tempo l’acqua a contatto con le radici. Quindi nebulizza più spesso, e allunga di qualche giorno il tempo fra una bagnatura e l’altra, tenendo ben d’occhio le radici 😉 Spostamenti? No, inutile sottoporre la pianta ad un nuovo stress: dovrebbe riadattarsi ad un altra posizione, luce e aria. Se fino adesso si è trovata bene, lasciala pure lì dove l’hai messa!

  24. Buon pomeriggio, da premettere che sono una neofita sulle orchidee, e mi è stata regalata una phalaenopsis che ha continuamente fiorito nell’arco di 2 anni. Ora, da circa 5/6 mesi ho notato delle formiche che periodicamente passeggiavano sulle foglie. Ho pensato che avessero fatto il nido nelle radici della pianta. Mi sono informata sul periodo e metodo di rinvasatura ed ho proceduto con tutti i consigli letti su internet qua e là. E comunque non ci erano formiche all’interno della pianta. Ora la mia “ragazza” ha la sua nuova casetta. L’ho posizionata dove era precedentemente, ora spero di non avere alcuna “sorpresa” sulla sua salute. Si accettano volentieri dei consigli. Grazie.

    • Ciao Monia, ottimo lavoro!
      Hai comunque lavato via dalle foglie i sentieri “odorosi” che le formiche tracciano. Questo dovrebbe portarle a frequentare altri posti 😉 Ora devi solo tenere la tua phal ben idratata, vaporizzando un pochino più del solito, per aiutarla ad allargare le radici nel substrato ancorandosi meglio. Il resto penso tu lo sappia già, visto che la pianta ha sempre fiorito!

      • Ciao Daniela, mi rincuora quello che mi dici. Ho proceduto a vaporizzare la mia orchidea ed aggiungere poco alla volta acqua alle radici ma non tutti i giorni. Ieri sera però ho notato una foglia completamente gialla (è una di quelle che si trova alla base vicino alle radici). Cosa devo fare? Mi devo preoccupare?

        • Monia,
          il tuo “aggiungere poco alla volta acqua alle radici” mi preoccupa: le phal vanno bagnate per immersione, con il classico “bagnetto” e poi l’eliminazione di tutta l’acqua. Se è questo quello che già fai, una foglia gialla alla base può essere normalissima: anche le orchidee devono fare del ricambio fogliare. Se invece bagni come fosse una pianta comune, allora c’è un problema!

  25. Salve ho una orchidea phal.. da diversi anni che ha sviluppato tantissime radici aeree tutte intrecciate e tre diversi tronchetti . Vorrei sapere se posso separarli e piantarli in tre vasetti. Altrimenti che cosa posso fare? Grazie.

  26. Buongiorno ho letto su Facebook che si possono mettere le orchidee in un vaso di vetro pieno di acqua e sostituire l’acqua quando diventa torbida giallognola. Senza mettere terriccio o altro .Sarà vero? Oppure si può mettere terriccio normale? Però lasciando delle radici fuori?
    Questo è il sito
    https://it.newsner.com/trucchi/orchidee-senza-vita-un-trucco-sconosciuto-fiorire-le-piante-helen/
    Ringrazio tanto anticipatamente. Buongiorno a tutti 🙂

    • Marisa,
      sinceramente non mi sembra molto credibile: le radici delle orchidee non sono fatte per vivere immerse nell’acqua. Molte, come le phalaenopsis, in natura crescono sugli alberi, luogo dove sono al sicuro dai ristagni e fortemente esposte all’aria.

  27. Buongiorno,
    premetto che non sono un’esperta e che ho acquistato la mia prima orchidea phal un mesetto fa. Quando l’ho presa aveva già qualche fiore e stava in un vasetto trasparente molto stretto (aveva anche delle crepe). Seguendo il consiglio di un’amica l’ho svasata circa una settimana dopo l’acquisto, l’ho messa in un vasino più grande in cui sta un po’ larga, che non è trasparente e ho aggiunto substrato per orchidee (credo sia fibra di cocco ma sulla confezione c’è scritto che è per orchidee). L’ho posizionata davanti alla finestra in cui la luce arriva filtrata dalla tenda e, in questo mese, parecchi boccioli si sono aperti e sono diventati bellissimi fiori.
    Ora però vedo delle piccole macchiette su alcuni fiori e alcuni boccioli rimasti chiusi mi sembrano un po’ spenti, noto anche un fiore molto “affaticato”, con i petali cadenti. Fino ad ora l’ho bagnata poche volte (solo quando vedevo le radici superiori grigie) e con poca acqua e non l’ho mai vaporizzata. So che la fioritura non dura in eterno ma pensavo che rimanesse bella per più tempo.
    Forse ho sbagliato a svasarla? Come posso fare per rimediare d’ora in avanti?
    Si accettano consigli.
    Grazie

    • Ciao Adriana,
      il problema con i vasetti non trasparenti è che non puoi renderti conto della condizione delle radici. E non è spesso sufficiente giudicare solo dalle radici superficiali. Se la fioritura si è conclusa, rinvaserei in un vasetto di plastica trasparente in cui le radici stiano comode (ma non larghe): sarebbe una buona occasione per verificare che non ci siano marciumi in corso. In caso l’apparato radicale sia sano, puoi allora vaporizzare, meglio con acqua libera da calcare. Con i riscaldamenti accesi infatti l’aria nelle nostre case si secca, rendendo la vita più difficile alle orchidee che coltiviamo, che amano l’umidità atmosferica. Inoltre quando bagni l’orchidea (d’inverno una volta alla settimana può bastare) non lesinare: bagnala in modo abbondante. La cosa importante è tirar via dal coprivaso tutta l’acqua che avanza dopo una mezz’ora.

      • Grazie mille per i consigli, chiedo solo un’ultima cosa: posso rinvasare anche se ci sono ancora fiori oppure è meglio che aspetti che sfiorisca completamente?

        • Adriana,
          dipende da te: rinvasare con i fiori vuol dire accorciare la loro durata.
          Comunque sì, sarebbe meglio per la pianta essere rinvasata “a bocce ferme”, ovvero quando non ha energie impegnate nella fioritura.

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