Le piante di pomodoro spingono i bruchi a diventare cannibali

Si mangiano l’un l’altro piuttosto che nutrirsi di foglie. E’ il perverso comportamento autodistruttivo innescato nei bruchi dalla pianta del pomodoro, vittima vegetale che si difende producendo una sostanza che rende le foglie meno appetibili ai parassiti. Ma che ora, si è scoperto, può indurre in essi il cannibalismo, riducendo così il danno a carico della pianta. La scoperta è frutto degli studi pubblicati su Nature Ecology & Evolution da John Orrock e i collegi biologi dell’Università del Winsconsin. Continua a leggere

20 mln di visualizzazioni per l’anguria-party in ufficio di Ms Yeah

Tra i monitor dei pc, le carte e i documenti dell’ufficio si improvvisa un banchetto luculliano a base di …anguria. E’ la scena surreale che si svolge in un’azienda cinese nella quale una delle impiegate, pseudonimo “Office Chef Ms Yeah“, mette in azione le sue doti più creative dando forma a decine di elaborate sculture di frutta nella totale indifferenza dei colleghi. Il video online dell’anguria-party di Ms Yeah è diventato subito virale e ha totalizzato dal 7 luglio ad oggi, ben 20 mln di visualizzazioni sulla pagina fb (con 2.318.287 di Mi Piace), 536.013 su YouTube, 13mila commenti e qualcosa come 203.715 condivisioni…. Continua a leggere

A far shopping al negozio degli alberi

“Vorrei una quercia: me la incarta, per favore?” A leggerla, sembra proprio una domanda bizzarra, e invece questo dialogo potrebbe benissimo svolgersi davvero. Accade in Italia, per la precisione nella verdissima Toscana, dal 1800 terreno d’elezione di vivai e coltivazioni. Proprio qui dunque, nel pistoiese, è possibile trovare un negozio di alberi, il Pistoia Nursery Park, dove si può passeggiare tra alberi già adulti, pronti per essere scelti, acquistati e consegnati …a domicilio! Continua a leggere

Arriva Pl@ntNet, l’App che riconosce le piante da una foto

Ce n’è qualcuna in circolazione da qualche tempo, ma non hanno finora avuto un gran successo: sono le App per lo smartphone che danno un nome a piante e fiori. Tra tutte però pare che Pl@ntNet, detto lo “Shazam delle piante”, abbia delle qualità interessanti, in primis quella di trasformarci un po’ tutti i botanici “in erba”, in modo assolutamente gratuito. Continua a leggere

Altro che rosé, dalla Spagna arriva il vino blu

Gli esperti storcono il naso, i sommelier gli negano dignità, ma sul mercato è arrivato anche lui, il vino blu. Il color zaffiro più o meno intenso è frutto dell’aggiunta del pigmento alimentare blu (antocianine e indaco) estratto dalla buccia dell’uva. Leggero, 11°, e un pochino dolce, è piaciuto tanto che ne sono state vendute subito 120mila bottiglie… Continua a leggere

Insetti e alghe in pillole toccasana per la salute

State dicendo a voi stessi che voi, no, non ce la farete mai. Insetti ed alghe sono il cibo del futuro? Beh, non importa: voi non li metterete mai nel vostro piatto… Niente paura, problema risolto! Insetti ed alghe arriveranno sotto forma di pillole, come integratori, sui banchi delle farmacie, proposti come veri e propri elisir di lunga vita. E l’idea di ingoiare una pastiglia ha sicuramente più appeal su noi europei rispetto a quella di mangiarci una larva… ! Ma quali benefici offrono per la salute questi integratori alimentari così particolari? Continua a leggere

E dai giardini della Reggia di Caserta arriva l’Amaro Reale

Un liquore fatto con le erbe del parco reale: si chiama ‘AmaRe’ il distillato di erbe coltivate e raccolte nel parco della Reggia di Caserta, presentato al Vinitaly, la manifestazione dedicata al vino appena conclusasi a Verona. Frutto della partnership siglata fra la Reggia e l’Antica Distilleria Petrone di Mondragone, l’amaro viene ottenuto direttamente dalle erbe cresciute nel Giardino Inglese, area all’interno del parco progettata dal giardiniere Andrew John Graefer chiamato da Maria Carolina d’Austria, moglie di Ferdinando IV di Borbone, che voleva superasse in prestigio il Petit Trianon del parco del castello di Versailles, il “giardino personale” della sorella Maria Antonietta. Continua a leggere